TSR Honda

F.C.C. TSR Honda: le 24 ore diventano un problema

Il ritiro al Bol d'Or per un problema al motore pesa al team F.C.C. TSR Honda che rivive l'incubo di Le Mans: quest'anno le 24 ore sono un grosso guaio...

15 ottobre 2019 - 11:03

In due anni, per il team F.C.C. TSR Honda, risultati diametralmente opposti alle 24 ore del calendario FIM EWC. 2018: vittoria a Le Mans, bis al Bol d’Or. 2019: problemi a Le Mans, motore cotto al Bol d’Or. Qualcosa, evidentemente, non va. Mentre la squadra si sta preparando per la 8 ore di Sepang del 14 dicembre prossimo, in Technical Sports Racing stanno provando ad individuare le cause di questa debacle vissuta a Le Castellet.

TRADIZIONE ALLE 24 ORE

Questi problemi vissuti alle 24 ore non sono propriamente usuali. F.C.C. TSR Honda, pronti-via, nel 2016 al debutto a tempo pieno nel FIM EWC salì sul terzo gradino del podio alla 24 ore di Le Mans. Soltanto una scivolata alla 21esima ora di gara precluse la vittoria al Bol d’Or 2017, centrata 12 mesi più tardi, senza scordarsi della conquista del titolo iridato e, nel mese di aprile, della storia affermazione alla 24 ore di Le Mans.

LA NUOVA CBR

Cos’è cambiato dunque dal “Masters of Endurance” del 2018 al flop del 2019 nelle due 24 ore? Banalmente, la moto. Come risaputo, l’attuale CBR 1000RR Fireblade SP2 ha debuttato in una 24 ore soltanto quest’anno a Le Mans. In precedenza, vuoi per logiche di campionato, vuoi per “pressioni” HRC, la squadra capeggiata da Masakazu Fujii ha sempre fatto correre la “vecchia” Fireblade 2016 nelle 24 ore. Al debutto con l’attuale modello nelle maratone Endurance d’Oltralpe, la gloriosa squadra nipponica ne ha vissute di tutti i colori.

E ADESSO?

Al debutto della nuova CBR in una 24 ore, a Le Mans F.C.C. TSR ha disputato una gara tutta in salita. Tutti e tre i piloti a terra nelle prove (e Mike Di Meglio nel corso del primo stint di gara), nella mattinata di domenica poi una fumata ha estromesso la Fireblade #1 fuori dalla lotta il podio. In piena corsa per la vittoria, al Bol d’Or si è registrata la rottura del motore, oltretutto dopo nemmeno tante ore di gara, considerata la sospensione di 9 ore per il diluvio. Al riguardo, F.C.C. TSR Honda non ha mascherato le cause di questo KO: “Problema al motore, basamento rotto, non c’è stato nulla da fare“. Se non, ove possibile, individuare le cause di quanto accaduto.

NEL 2020

Guardando il bicchiere mezzo pieno, F.C.C. TSR Honda non ha perso eccessivo terreno in classifica, frutto dei punti addizionali conquistati al Bol d’Or, anche con un pizzico di fortuna. Ritrovandosi in testa prima della bandiera rossa per i giochi dei pit stop, TSR ha ottenuto 10 punti assegnati d’ufficio a gara… sospesa. Tuttavia, in ottica 2020, i Campioni del Mondo 2017/2018 dovranno valutare il da farsi, anche perché l’attuale CBR 1000RR Fireblade continuerà a correre almeno fino alla 8 ore di Suzuka 2020. In quella circostanza arriverà la nuova CBR, ma questa è un’altra storia…

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