Jonathan Rea

Jonathan Rea, i libri e CdM Edizioni

"Ma Jonathan Rea vi paga?" ci ha chiesto un lettore. No, semmai il contrario. Ecco perchè Corsedimoto, un sito web, pubblicherà anche libri

16 luglio 2019 - 9:28

Un lettore, riferendosi alla nostra recente operazione editoriale che ha pubblicato in Italia la biografia del campione del mondo Superbike, evidentemente in vena di provocazioni ci chiede: “ma vi paga Rea, oppure ha una percentuale?“. Tranquillizziamo subito l’appassionato ducatista, come emerge dalle foto social: no, non ci paga Jonathan Rea. E no, il pilota non prende percentuali. Rea non ha bisogno delle nostre provvigioni, mentre noi abbiamo bisogno di campioni come lui, Davies, Bautista e Ratzgaliotlu per raccontare gare come quelle di Laguna Seca.

Resta da capire, se avessimo pubblicato la biografia di Ratzgaliotlu tanto per fare un esempio, se qualcuno si sarebbe posto la questione di chi paga.  In maniera molto semplice abbiamo scelto come volume d’esordio della neonata casa editrice l’autobiografia già pubblicata nel Regno Unito, best seller nella sua categoria. Si dirà, bella forza, è uno degli sportivi più famosi del Regno Unito. Vero, ma non solo. Il fatto è che noi abbiamo voluto fare un’operazione, per dirla con l’Ulisse di Dante Alighieri, degna di “seguire virtute e canoscenza”. Abbiamo letto attentamente l’edizione inglese e l’abbiamo giudicata valida: sia dal punto di vista narrativo, che da quello qualitativo.

Diciamo che il libro sta vendendo e siamo contenti e orgogliosi di quanto fatto. Non è vero che lo sport non faccia cultura. Più spesso notiamo che quel che manca in giro, soprattutto tra tifoserie spesso accecate, è la cultura sportiva. Abbiamo rischiato e investito molto in un’operazione che nel 2019 può sembrare addirittura trasgressiva: fondare una casa editrice. Siamo convinti che la cultura, racing e non solo, passi dai libri.

E dai lettori. I lettori di corsedimoto.com rappresentano una formidabile occasione per presentare il motorsport come un’occasione per conoscere e apprezzare campioni e uomini veri. Vogliamo raccontarvi storie, di sport ma non solo, che meritino di essere pubblicate. E di essere lette.

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