Rally for Rangers

Rally for Rangers: “Doniamo moto per combattere il bracconaggio”

Dal Texas un progetto no profit: donare moto ai rangers dei parchi di Nepal Mongolia, Argentina, Nepal e Bhutan per salvare specie in pericolo. Obiettivo 25 mila dollari

7 marzo 2020 - 11:45

Rally for Rangers è un’organizzazione no profit americana che dal 2013 raccoglie denaro per fornire moto ai rangers dei parchi in Nepal, Mongolia, Argentina e Buthan. L’obiettivo è dotare i rangers di mezzi idonei per fermare il bracconaggio di specie minacciate di estinzione. Ma anche proteggere siti storici e naturalistici patrimonio dell’umanità  patrimonio mondiale, una motocicletta alla volta.

IN MOTO PER DIFENDERE GLI ANIMALI 

Ogni giorno, risorse naturali e culturali di fondamentale importanza sono minacciate in tutto il mondo. La fauna selvatica in via di estinzione come elefanti, rinoceronti, tigri e leopardi delle nevi viene messa in serio pericolo dalla caccia illegale. Ma anche dallo sfruttamento intensivo a fini commerciali e speculativi di luoghi prima incontaminati. I ranger dei parchi sono in prima linea in questa battaglia e, sfortunatamente, sono troppo spesso poco equipaggiati per avere successo.

OBIETTIVO 25 MILA DOLLARI

L’intento è raccogliere 25 mila dollari entro il 22 marzo, attraverso la piattaforma di crowfunding Kickstarter. La somma servirà anche per completare un documentario che permetterà al grande pubblico di apprezzare la dedizione dei rangers dei parchi in tutto il mondo. Ma anche toccare con mano i rischi che sta correndo la fauna selvatica in via di estinzione, oltre al significato culturale di questi luoghi protetti.  Il film mostrerà quanto sono utili le moto per quest’azione di contrasto.

PERCHE’ C’E’ BISOGNO DI TUTTI

Ho avuto la fortuna di girare alcune riprese iniziali di questo progetto in Nepal lo scorso autunno. Sono stato molto colpito dalla grandezza e dalla bellezza del paese, ma anche dalla sua gente e cultura”, afferma Eric Daft, Direttore creativo del  documentario. “La necessità di queste moto  è reale. Rally for Rangers ha mobilitato volontari  per  un’azione immediata. La mia speranza è che questo film possa aiutare a far luce su quanto sta succedendo in varie parti del mondo e quanto sia necessaria, ed urgente, una potente azione di contrasto.”

Robert McIntosh, fondatore di Rally for Rangers, ha sentito la necessità di varare questo programma mentre visitava  Parco Nazionale del Lago Hovsgol vicino al confine russo con la Mongolia. Un ranger di questo parco  non era in grado di rispondere alle attività illegali a causa di un guasto meccanico della sua moto. McIntosh l’anno dopo è tornato sul posto, con 15 moto nuove di zecca, donate ai rangers, che da quel momento hanno la possibilità di svolgere il loro lavoro con mezzi adeguati.

Entro la fine del 2020, Rally for Rangers e i suoi volontari avranno consegnato e donato personalmente oltre 125 nuove motociclette a parchi nazionali in Mongolia, Argentina, Nepal e Bhutan.  Contribuendo a proteggere le specie in pericolo di estinzione e i siti del patrimonio mondiale. L’organizzazione sta ricevendo adesioni  da tutto il mondo oltre che dagli Stati Uniti. Appoggio e contribuiti stanno arrivando da  Canada, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Singapore, Germania, Danimarca, Libano, Israele.

Questa è un’opportunità unica per salvare specie in via di estinzione e proteggere alcuni dei luoghi più belli del pianeta”, ha affermato Tom Medema, cofondatore di Rally for Rangers. “Rally for Rangers ha raccolto una serie di premi per chi farà donazioni tra cui caschi, giacche, macchine fotografiche, radio.”

Per ulteriori informazioni su Rally for Rangers e fare una donazione per la produzione del documentario basta cliccare  qui  L’obiettivo è raccogliere $ 25.000 entro il 22 marzo. Rally for Rangers apprezza molto il contributo di tutti, anche in forma di condivisione di questa storia tramite canali social e online.

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