MotoZoo: Uccelli alza l’asticella tra Supersport e il Campionato Superbike degli Emirati

Storie di Moto
mercoledì, 18 dicembre 2024 alle 14:40
fabio uccelli
Dalle atmosfere esotiche di Dubai alla Valpadana. Fabio Uccelli da qualche tempo è impegnato sia come Team Principal di MotoZoo Me Air Racing che ha la propria sede a Merate che come Race Technical Director del DSBK- UAE National Championship cioè il campionato Superbike degli Emirati Arabi Uniti. Il suo team dal 2025 sarà squadra ufficiale MV Agusta nel Mondiale Supersport e parteciperà per la prima volta a tutta la serie iridata con entrambi i piloti: Federico Caricasulo e Luke Power. Nel 2024 il suo team si è classificato sesto nella classifica squadre dietro a cinque squadre di altissimo livello quali Ten Kate, Aruba, Barni, MV Agusta Reparto Corse ed Evan Bros.
"Il bilancio di fine anno è positivo - dice Fabio Uccelli a Corsedimoto - eravamo alla nostra prima stagione con MV Agusta dopo aver vinto il World Challenge con Tom Booth-Amos su Kawasaki. Siamo partiti da zero con la moto ed abbiamo puntato su un pilota di grande esperienza quale Federico Caricasulo. La nostra squadra era super privata ed è riuscita a competere con squadre plurititolate. Forse poteva andare ancor meglio tuttavia abbiamo fatto un gran lavoro e l'anno prossimo saremo factory team. In Australia saremo presenti per la prima volta con entrambi i piloti. Stiamo lavorando con grande intensità per arrivare pronti al Mondiale Supersport 2025 e fare un ulteriore, importante, step".

Come prosegue la tua avventura nel Campionato Superbike degli Emirati Arabi?

"Riesco a conciliare bene tutto. Per fortuna negli Emirati Arabi la stagione inizia al termine del Mondiale Superbike, lì si corre praticamente durante la nostra sosta invernale. Il campionato è in forte espansione, è cambiato l'organizzatore ed ha inserito nel suo staff vari europei: oltre a me ci sono anche Saska Totaro ed altri. Credo che il campionato degli Emirati Arabi abbia un grandissimo potenziale, è veramente internazionale con piloti provenienti da tutto il mondo. Gareggiano italiani, inglesi, australiani, ecc. I costi sono veramente contenuti perché forniamo pacchetti all-inclusive da 2500 dollari con moto, iscrizione, e...tutto. Può essere interessante anche per i piloti che partecipano ai trofei italiani visti che si trovano dei voli low cost. Negli Emirati sto raccogliendo delle belle soddisfazioni. Simon Reid, pilota del BSB, gareggia con una Kawasaki che schieravo nel Mondiale SSP del 2023 e da quando corre con questa moto ha vinto entrambe le gare".

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