Nei gironi scorsi, appena archiviato il Gp del Qatar, le redazioni hanno ricevuto una velina che quasi tutti (eccetto Corsedimoto) hanno ripreso. La notizia era che in quel di Barcellona la Porche aveva consegnato una Cayenne a
Jorge Lorenzo. Una “notiziona”, in pratica una marchetta al costruttore tedesco.
Nessuna meraviglia, ma un risvolto curioso c'è. Il marchio Porsche fa parte della galassia Volkswagen che a sua volta è anche proprietaria di
Audi che ha acquistato la Ducati. Lorenzo sorridente ritratto mentre accarezza ci ha fatto pensare che forse Ducati sta usando tutte le armi a disposizione per avvicinare a sè il pezzo forte del mercato.

Forse non è vero, come dice
Valentino Rossi, che Jorge non abbia le palle per andare in Ducati. Siamo anzi convinti che JL99 di palle ne abbia da vendere, e lo sta ampiamente dimostrando in pista. Ma la nostra idea è che, alla fine dei giochi, JLR finirà per restarè dov'è, cioè in Yamaha. E' campione del Mondo e ha forti possibilità di riconfermarsi: perchè rinunciare alla moto più competitiva della
MotoGP? Ma intanto si è messo in garage una Porsche gratis, in attesa che la Ducati Made in Germany gli offra la
“carrettata” di soldi che chiede per salire sulla Desmosedici.
Se non se ne farà niente, Lorenzo potrà sempre farsi un giro nel paddock con la 500 Abarth in versione Yamaha Factory, sponsor storico del suo team. Mica è peccato guidare l'auto di una marca concorrente. Anche Valentino usa una
Audi RS con la quale scorrazza per Tavullia tutti i giorni. Ma lui in Ducati è già passato...