MotoGP: Ducati, Yamaha e meteo protagonisti di inizio stagione

La stagione 2019 di MotoGP vede tre protagonisti principali (in attesa del vero debutto Honda): Ducati, Yamaha e il meteo. Loris Capirossi: "Tempi strani possibili grazie al meteo".

12 febbraio 2019 - 17:53

La prima uscita stagionale della MotoGP si è svolta all’insegna del bel tempo e delle alte temperature. Solitamente il territorio malesiano regala sprazzi di pioggia che mettono un po’ in subbuglio il lavoro dei team. Qualche goccia si è intravista durante lo shakedown, ma i test ufficiali sono stati a dir poco bollenti, con temperature dell’asfalto che hanno superato anche i 60°C, ma con le gomme Michelin che hanno risposto senza intoppi all’estremo impegno tropicale.

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Loris Capirossi, rappresentante Dorna in Race Direction di MotoGP, ha espresso la sua opinione sui test IRTA, attento a quanto accadeva in pista, desideroso di captare tutte le novità tecniche dei team. “Sono stati tutti davvero velocissimi. Incredibile i tempi stampati dalle Ducati davanti, però la Yamaha secondo me si è avvicinata, ha portato parecchie cose nuove e io ho girato parecchio in pista per vedere il comportamento delle moto. L’ho vista più competitiva dell’anno scorso – ha ammesso ai microfoni di Sky Sport -. La Suzuki è una bella moto, magari non sono stati velocissimi sul giro secco, ma sono stati veloci sul passo. Questo in gara è molto importante“.

Meteo bollente a Sepang, ma in Qatar occhio alla pioggia!

Infranto il record della pista fino a pochi giorni fa detenuto da Jorge Lorenzo, ora superato dal super crono di Danilo Petrucci in 1’58″239. Merito non solo della Ducati GP19 che ha confermato di ripartire da un’ottima base per la Desmosedici, ma anche dalle condizioni climatiche e dell’asfalto. “I tempi che abbiamo visto in questi tre giorni sono un po’ strani – ha proseguito Loris Capirossi -. Le condizioni l’hanno permesso, non ha mai piovuto negli ultimi cinque giorni, ha concesso una pista più gommata e per questo abbiamo visto questi tempi“. Adesso l’attenzione è già puntata al Qatar, la prossima settimana la carovana della classe regina si sposterà a Losail per il secondo e ultimo test precampionato dal 23 al 25 febbraio. Poi buona parte dei materiali resterà lì in attesa del primo Gran Premio in programma il 10 marzo. Sarà l’appuntamento tradizionale con la gara all’imbrunire e illuminata dalla luce artificiale. La pioggia potrebbe essere una spiacevole protagonista.

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