Il sorriso è sempre lo stesso, quello del ragazzino super appassionato che vinceva con le 125. Michele Conti praticamente ha iniziato la carriera di pilota con
Kuja Racing ed è sempre rimasto legato al suo primo team. Da anni è uno tra i dirigenti della squadra milanese che ha collaborato e tutt'ora collabora anche con realtà di alto livello quali Barni Racing. Come pilota Michele Conti era molto forte e sembrava destinato ad una sfolgorante carriera. I risultati migliori li ha ottenuti invece da manager.
"Ho iniziato a correre nel 1998 nel Challenge Aprilia - racconta Michele Conti a Corsedimoto - ho poi fatto il CIV ed vinto l'Europeo 125 nel 2005 con Kuja. L'anno dopo ho partecipato al Motomondiale 125 con il team di Clarence Seedorf. Sono ormai 26 - 27 anni che frequento il paddock senza mai mollare. La passione non passa".
Michele Conti, qual è il tuo ricordo più bello?
"Il titolo europeo è stato il risultato migliore ma il ricordo che mi è rimasto forse più nel cuore è la wild card nel Mondiale al Mugello con il settimo tempo in prova. Primo pilota Honda ed l'HRC viene a vedere cosa abbiamo combinato. Che bei ricordi!".
Perché non sei riuscito a diventare un grande campione?
"Nel Mondiale c'erano ancora le moto Kit A e Kit B. Sicuramente mi sono mancati dei manager che mi seguissero personalmente. In più avrei dovuto fare almeno 2 o 3 anni di Mondiale invece dopo il primo sono scappato anche se avevo delle possibilità per continuare ma avevo già 24 anni. Avrei dovuto fare minimo 2 o 3 anni per ambientarmi ed imparare le piste. Probabilmente c'è stata qualche decisione sbagliata. Sono poi tornato indietro, ho fatto terzo all'Europeo... Mi è mancato quel passettino necessario per fare il salto qualità. Sono poi approdato alle quattro tempi e nel 2011 ho vinto l'Alpe Adria Supersport".
Da dirigente sportivo è andato tutto a gonfie vele?
"Sono passati 12 anni da quando abbiamo smesso con Kuja in forma ufficiale, era il 2011 quando abbiamo vinto l'Alpe Adria Supersport. Però non abbiamo mai mollato. Come Kuja abbiamo poi collaborato con MTR e tante altre realtà. Nel 2014 abbiamo portato alla vittoria Manuel Pagliani, poi abbiamo contribuito a lanciare Fabio Di Giannantonio che con noi ha fatto secondo nell'Italiano. Abbiamo fatto correre tanti altri pilotini che hanno poi fatto il grande salto. Ora Maurizio Cucchiarini ha deciso di rimbastire la squadra e di ripresentarsi al CIV proprio come Kuja. Siamo presenti in Supersport con Emanuele Pusceddu su Ducati V2. Abbiamo fatto di recente dei test e stiamo lavorando. La Supersport è la classe più combattuta. Vogliamo fare bene, investendo molto per puntare alle posizioni di testa ed arrivare davanti". Foto social