Ci sono gare, luoghi, che evocano ricordi tristi, drammatici, indelebili. Il circuito di Frohburg, in Germania, è uno di questi. Sul quell'asfalto un anno fa ha perso la vita Luca Salvadori, pilota amato e ancora nel cuore di tutti. Ora piloti e team italiani sono tornati a correre lì e la commozione era palpabile. Il
Delmo Racing ha partecipato alle gare del campionato BTT aperto alle Twins. Il livello era alto con la presenza dei piloti Yamaha ufficiali solitamente impegnati nell’IDM Sportbike, Hanse e Home Nielsen, ed alcuni piloti del TT tra cui i vincitore del Manx 2025 Williams, e Ingham.
Mauro Poncini e
Francesco Curinga sono stati protagonisti fin dalle prove del sabato. In gara-1 Poncini ha lottato tutta la gara per il secondo posto contro Willams e Nielsen terminandola poi al quarto posto. Curinga, dopo avere perduto tempo al via, ha recuperato fino al quinto posto, prima di andare lungo a due giri dalla fine e retrocedere di due posizioni finendo così settimo. Dopo la gara Twins, Poncini è subito salito in sella per la IRRC 600. Scattato bene dalla seconda fila, è rimasto in lotta per la quinta piazza fino al traguardo, finendo settimo.
In gara2 BTT, Mauro Poncini ha conquistato un brillante secondo posto mentre Curinga si è classificato settimo dopo una bella prestazione. Nella seconda gara IRRC, il pilota svizzero si è classificato sesto.
Il pensiero che vola a Luca Salvadori
"Quando abbiamo deciso di andare a gareggiare a Frohburg chiaramente il pensiero è volato a Luca Salvadori - racconta il Team Principal Filippo Delmonte a Corsedimoto - il circuito è storico, c'è sempre tantissima gente, la passione è palpabile. Salvadori un anno fa si è spento in uno tra i luoghi in cui si respira più passione, più amore per le corse. Abbiamo cercato, nel nostro piccolo, di tenerne vivo il ricordo. Siamo partiti da casa con il furgone, un Daily bianco, e ci siamo fatti onore. Le nostre due moto erano bellissime e molto performanti. Mauro Poncini è salito sul podio ma pure Francesco Curinga è andato veramente bene, considerando che è reduce dall'infortunio che lo ha costretto a saltare il Tourist Trophy. Questa gara gara è stata una sorta di test in prospettiva futura. Ora iniziamo già la preprazione in vista del TT 2026".