Alessandro Mazzocchetti è stato prima pilota, poi è diventato Alex Design e colora da quarant’anni il Motomondiale. Le sue realizzazioni grafiche hanno fatto brillare i caschi dei campioni e le livree delle MotoGP più affascinanti. Adesso se n’è inventata un’altra.
Dal prossimo primo marzo Alex Design gestirà il Vallelunghino, il mini circuito che lo stesso artista factotum romano ha ideato e progettato. Bambini alle prime pieghe, ragazzi desiderosi di sperimentare il loro talento ma anche adulti e appassionati lo troveranno nell’area di parcheggio 3. L’impianto disporrà di strutture mobili per scuola e riunioni e avrà l’omologazione della Federazione Motociclistica Italiana. Il Vallelunghino diventerà una scuola FMI, a soli trenta chilometri dai una metropoli come Roma.
Come ti è venuto in mente?
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Da sei anni sono il designer ufficiale di Vallelunga, ho lavorato sui loghi, progettato e realizzato la colorazione delle vie di fuga, cioè un restyling completo dell’impianto” racconta Alex Design. “Inoltre l’idea del Vallelunghino è maturata anche nel paddock della MotoGP. Mi sono appassionato ai progetti sportivi riservati ai più piccoli, come la MotoGP, ma soprattutto ho avuto modo di collaborare con Ohvale, il costruttore leader del settore delle moto per piccoli piccoli. Per loro ho realizzato la versione in livrea Petronas. All’interno di impianti prestigiosi come Mugello e Misano da anni ci sono pistine per l’attività di base. Mi sono detto: perchè a Vallelunga no?”Come hai messo a terra l’idea?
“Un paio di anni fa ho acquistato dieci Ohvale 110 cc che i miei tecnici hanno elaborato con componenti tecniche special fornite dai miei fornitori, marchi di prestigio con cui collaboro da anni. A quel punto ho chiesto alla direzione di Vallelunga di poter realizzare un mini circuito che replicasse lo sviluppo del mitico “corto”, famosissimo fra piloti e appassionati dei tempi che furono. L’idea è piaciuta molto, ha avuto successo. Per cui, insieme alla direzione del circuito, abbiamo pensato a qualcosa di strutturato”.
Per chi è il Vallelunghino?
“Il focus ovviamente è rivolto a bambini e ragazzi, nella fascia d’età 6-20 anni. Ma forniremo moto a noleggio disponibile anche per adulti. Riproduciamo in piccolo tutte le prerogative di un tracciato da grandi, a partire dalla sicurezza. Avremo air fence come quelli usati nelle gare professionistiche. Inoltre i nostri allievi andranno in pista con abbigliamento e accessori del massimo livello. L’attenzione alla sicurezza è una nostra assoluta priorità”
Perchè il Vallelunghino è diverso?
“Abbiamo pensato una struttura che fosse permanente e identificabile all’interno di un tracciato prestigioso come Vallelunga, ma fosse anche facilmente replicabile in altri contesti: fiere specializzate, eventi, piazze o aree pubbliche di grandi città. Infatti la logistica si basa su due TIR che ospitano la scuola, sala riunioni, l’officina per le moto: questo ci dà la possibilità di trasferirci velocemente per ricreare dovunque un piccolo circuito che può diventare scuola e occasione di approccio al nostro sport. Il Vallelunghino è pensato per essere un’esperienza ricreativa in grado di trasmettere ai bambini e ragazzi che si avvicinano la cultura e i valori del nostro sport.”
Quando si parte?
“L’inagurazione ufficiale è il primo marzo alle ore 11: saranno presenti campioni, personaggi, autorità, stiamo preparando un bell’evento. Inoltre abbiamo appena lanciato una campagna pubblicitaria che comparirà cartelloni ledwall di tutta Roma, grazie alla colloborazione con Diendi Media, uno dei nostri partner più preziosi. Il Vallelunghino farà rumore!”
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