Da Lara Circuiti ad A1 Motor Park. L'autodromo bulgaro cambia nome in vista dell'inaugurazione ufficiale, in programma il 21 marzo 2026. C’è un momento preciso in cui un cantiere comincia a diventare un luogo destinato a fare storia. Questo momento è arrivato.
La struttura, conosciuta inizialmente come LARA, ora ha una nuova identità ed un futuro sempre più definito. Il re-branding è legato ovviamente a motivi commerciali. A1 Bulgaria è il principale fornitore di servizi digitali e telecomunicazioni del suo paese, ha quasi 5 milioni di clienti ed è parte del gruppo internazionale A1 Group. L'ingresso di questa grossa azienda come title sponsor ha dato al progetto un’accelerazione concreta. Ha portato risorse, visibilità ed una struttura industriale capace di sostenere ambizioni che fino a poco tempo fa sembravano quasi eccessive per un Paese senza una vera tradizione di grandi circuiti internazionali.
Per altro il 2026 è un anno molto importante per tutta la Bulgaria che dal 1 gennaio ha adottato come valuta l'euro. Sebbene rimanga il Paese con i salari più bassi dell'Unione Europea, la sua economia sta vivendo una fase di rapida convergenza grazie a tassi di crescita costantemente superiori alla media UE. L'adozione dell'euro e l'aumento degli investimenti esteri stanno accelerando l'ascesa dei redditi, riducendo progressivamente il divario con gli standard di vita dell'Europa occidentale. L'A1 Motor Park s'inserisce dunque in un contesto socio-economico in pieno fermento.
La pista, sviluppata su quasi quattro chilometri di asfalto e progettata con standard FIA e FIM moderni, è pensata per ospitare tanto le auto quanto le moto. Curve veloci, staccate importanti, un rettilineo che promette velocità di punta notevoli: è tracciato vero, tecnico e selettivo, costruito per far crescere piloti e campionato. Attorno al circuito sta nascendo un vero e proprio parco motoristico, con strutture per test, eventi corporate e attività aperte al pubblico.
Il calendario iniziale punterà sulle serie regionali e sugli eventi di richiamo dell’Europa dell’Est, con campionati come l’Alpe Adria e diverse manifestazioni internazionali di contorno. Tra gli appuntamenti clou del 2026 il round conclusivo dell'
Europeo Femminile, in programma da 25 al 27 settembre. Queste manifestazioni fungeranno un po' come rodaggio, in più saranno utilissime per fare conoscere la pista a team e promoter. Ci saranno poi i track day, le giornate aperte, gli eventi amatoriali ed i test. L'A1 Motor Park intende essere attivo, infatti, tutto l’anno.
Ottenute poi le certificazioni definitive, il tracciato potrà ambire a categorie ben più importanti. L'obbiettivo, si sa, è il Mondiale Superbike.
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