I talenti Moto3 fateli crescere in Superbike

I talenti Moto3 fateli crescere in Superbike

di Paolo Gozzi, @paologozzi1
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  1. Real_SBK - 4 anni fa

    Oddio, ci manca solo che la SBK diventi pure la culla dei bambocci viziati e arroganti che corrono in Moto3, a cui vanno aggiunti i piloti della orribile Moto2 ha rigettato. Almeno ai tempi dei Flammini arrivavano dalla Gp piloti di spessore della categoria regina come Chili, Biaggi, Checa, Melandri ecc.., signori che pena!!!! La Motogp e la SBK fratello e sorella sotto l’ombrello Dorna ? Si è vero, peccato che a differenza di prima una ormai conta 100 volte l’altra a livello di prestigio, mentre nell’era Flammini la SBK era una vera concorrente della Gp, nonostante una copertura mediatica nettamente inferiore. Ancora oggi per parlare di SBK in maniera prestigiosa bisogna andare a ripescare le leggende come Bayliss o Biaggi (era Flammini) perchè di leggendario la SBK della Dorna non ha semplicemente nulla!

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    1. Paolo Gozzi - 4 anni fa

      Salve Bruno scusa se ti rispondo a raffica ma i tuoi interventi sono sempre molto interessanti. “Bambocci viziati e arroganti” mi ha fatto venire in mente un flash: Australia ’94, il debutto di Anthony Gobert. Aveva 19 anni, non aveva ancora vinto niente ma già si atteggiava da star, quel giorno Foggy battezzò il primo Mondiale ma Gobert prese per sè una buona fetta del palcoscenico. Alle vecchie volpi del Mondiale restò antipatico al primo colpo. Magari perchè fece primo e terzo, dando paga a tutti compreso Scott Russell che della Kawasaki era il #1 e pure campione in carica…Bamboccio viziato lui è stato sempre, anche quando è cresciuto.

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  2. Pito28 - 4 anni fa

    Salve Paolo,
    li prendere dove li prende il motomondiale, no? per carità, oggi i campionati nazionali saranno meno competitivi, ma qualcuno buono uscirà anche da lì, no? C’è la coppa del mondo Superstock, la SuperSport, i vari campionati europei, americani…
    Secondo me andare a tirare in ballo la moto3 serve solo per attirare qualcuno che SBK e moto in generale ne capisce poco-niente ma alcuni nomi li conosce perchè italiani/facenti parte del Valentino clan.

    A me st’andazzo non piace. Ma poi, oh, se arrivano questi in SBK guarderò questi. Almeno finchè non diventerà un campionato di marketing ed immagine con contorno di 2 ruote.

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  3. Pito28 - 4 anni fa

    Manca solo che arrivino dei fighetti alla Fenati in SBK poi siamo tutti! Inoltre i miti della SBK è gente nata cresciuta e ritiratasi in questa categoria (Fogarty, Bayliss, Falappa, Haga, Corser e potrei andare avanti a lungo), non gente che ha fatto una comparsata in attesa di avere gli appoggi giusti per entrare nel mondo incantato della MotoGP.
    No no, quest’idea non mi piace per niente.

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    1. Paolo Gozzi - 4 anni fa

      Salve Pito, ho capito :-) Fenati è solo una “provocazione”. Il problema è che i nomi che citi venivano da campionati nazionali ultracompetitivi, che adesso sono pressochè scomparsi. Resiste il BSB, dove però vincono ancora Kiyonari, Byrne, ect cioè gente ultra 35enne che l’occasione in WSBK l’hanno già avuta. Quindi la domanda è: i talenti per la SBK di domani dove li andiamo a prendere?

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  4. userID_10694055 - 4 anni fa

    La proposta di mandare in Superbike i giovani piloti per farsi le ossa mi sembra una stupidata. Come mi sebra fuorilogo fare passare Miller dalla moto 3 alla motoGP. Per chi si prende? Inoltre non capisco perché criticate la moto2, solo perché gli italiani non primeggiano? O solo perché é come un monomarca? Lo spettacolo offerto é molto avvincente, le battaglie e i sorpassi si vedono dal via fino alla bandiera a scacchi, cosa volete di più?

    Al momento é la Spagna a dimostrare come si costruiscono i campioni e lo fanno a casa loro, promuovendo il loro campionato ed il loro sistema. Certo questa supremazia da fastidio anche a me, ma sta alle federazioni nazionali trovare dei concetti per portare i talenti sulla scena internazionale e per farli crescere un passo alla volta, senza stravolgere i concetti del passato, non per tradizione, ma perché funzionano!

    Il fattore psicologico nella competizione é molto importante, l’hanno capito tutti. La fiducia nei propri mezzi la si costruisce vincendo nelle diverse categorie, non di certo come ha fatto Miller!

    Auguro a VR, oltre che a vincere il decimo iride, di gestire anche la squadra SBK Yamaha. Dubito però che possa fare veramente da trampolino per il motomondiale. Vedremo Loris Baz Cosa fa quest’anno.

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