TT Finalmente le prime prove, Hutchinson subito al top

TT Finalmente le prime prove, Hutchinson subito al top

Ian Hutchinson subito leader delle prime prove del TT 2017 tra Superbike e Supersport, bene Stefano Bonetti tra le Supertwins con la Paton.

Finalmente l’edizione 2017 del Tourist Trophy può avere inizio. Cancellate le attività tra sabato e lunedì per le avverse condizioni meteorologiche incontrate all’Isola di Man (nebbia compresa), finalmente al Mountain Course sono iniziate le prove del TT nella serata di martedì 30 maggio con subito gli attesi protagonisti in evidenza. Nonostante la pioggia scesa nel primo pomeriggio lasciando delle tracce nel tratto di Greeba ed al Governor’s Dip, Ian Hutchinson con la BMW S1000RR di Tyco BMW by TAS è stato subito in grado di viaggiare a 125 miglia orarie di media a precedere Michael Dunlop, in azione con la nuova GSX-R 1000R di Bennetts Suzuki pur vivendo qualche piccolo imprevisto lungo il cammino. Lasciato originariamente spazio alle 18:20 al giro a velocità controllata dei Newcomers (esordienti al TT) Adam McLean (rivelazione della North West 200), Paul Jordan e Joey Thompson, l’inizio delle ostilità ha prodotto un’avvincente caccia al miglior tempo conseguito da un Hutchinson in gran forma. Determinato ad incrementare il bottino di 14 successi sin qui maturati al TT, il mattatore dell’edizione 2010 con la Tyco BMW è stato l’unico a scendere sotto i 18 minuti in 17’59″376, esattamente a 125.84 mph (202,51 km/h) di media.

Un gran bel viaggiare per Hutchinson che ha avuto ragione di Michael Dunlop, con la nuova Suzuki GSX-R 1000 preparata dall’Hawk Racing subito (prevedibilmente…) competitivo indovinando due giri di altissimo livello per essere le prime prove (125.68 e 125.17 mph), ma rallentato da qualche piccolo problema di gioventù della nuova “Gixxer“. Il detentore del primato sul giro in ogni caso ha preceduto un superlativo Dan Kneen (Penz13 BMW, 124.64 mph) e Peter Hickman (Smiths BMW), quest’ultimo impegnato anche in un giro dimostrativo con la nuova BMW HP4 Race a prove conclude. Nel lotto dei protagonisti anche Steve Mercer (Kawasaki RC Express Racing), Lee Johnston (BMW East Coast Construction) oltre che Dean Harrison (Kawasaki Silicone Engineering), mentre il rientrante Guy Martin, unico portacolori Honda Racing complice l’assenza di John McGuinness, con la nuova CBR 1000RR Fireblade SP2 dall’elettronica rivista ha fermato i cronometri sul 18’51″728 a 120.02 mph di media. Per quanto concerne i nostri tre portabandiera, Stefano Bonetti (BMW Speed Motor) ha viaggiato in 18’54″720 a 119.70 mph (secondo giro in 119.18), due i giri compiuti da Marco Pagani (BMW Team Franciacorta Corse, 111.26 e 105.71 mph), primo assaggio del TT 2017 per Alex Polita con Penz13 BMW a 101.80 mph di media. Per concludere, l’attesissima Norton ufficiale chiude la prima serata di prove con David Johnson (che corre con il #1) a 118.05 mph, al rientro Joshua Brookes poco staccato da questo riferimento in 117.28 mph.

Ian Hutchinson primeggia anche tra le Supersport con la R6 di McAMS Yamaha
Ian Hutchinson primeggia anche tra le Supersport con la R6 di McAMS Yamaha
SUPERSPORT: ANCORA IAN HUTCHINSON – Evidentemente non sazio dall’aver iniziato il piglio giusto il TT 2017 tra le “big bikes“, Ian Hutchinson ha pensato bene di comandare la prima graduatoria dei tempi anche per quanto concerne la classe Supersport. Con la (nuova) Yamaha R6 del Team Traction Control/McAMS Yamaha, ‘Hutchy‘ ha confermato il feeling con moto e squadra emerso nelle passate edizioni fermando i cronometri sul 18’41″183 a 121.147 mph di media, idealmente 1″ meglio anche in questa circostanza di Michael Dunlop (121.020 mph) con la R6 schierata in proprio dal suo MD Racing. Nel lotto dei protagonisti sopra i 120 mph anche Gary Johnson (Triumph Daytona 675R vestita con i colori Reactive Parts), a 119 mph di media accreditati invece Bruce Anstey (Padgett’s Honda) e James Hillier (JG Speedfit Bournemouth Kawasaki). Con William Dunlop a 118.781 mph, la prima top-10 premia anche Dan Kneen, ingaggiato dal Jackson Racing in sostituzione di Lee Johnston, passato all’ultim’ora in Padgett’s Honda. Primo assaggio al Mountain con la CBR 600RR di Honda Racing per Guy Martin a 117.092 mph di media, soltanto 1 giro per Joshua Brookes, alla prima presa di contatto con la Honda Jackson Racing.

LIGHTWEIGHT: PATON SUGLI SCUDI CON RUTTER, 5° BONETTI – Passano alle SuperTwins, bicilindriche quattro tempi da diversi anni protagoniste del Lightweight TT, “The Blade” Michael Rutter ha spiccato subito il miglior tempo con la Paton ufficiale viaggiando a oltre 113 mph di media, poco meglio rispetto ad uno dei grandi favoriti del calibro di Ivan Lintin (Kawasaki ER6 del team RC Express Racing). Subito nella top-5 anche Dan Cooperi (Kawasaki KW Electrical Services by DCM) e Peter Hickman (KMR Kawasaki), ma soprattutto Stefano Bonetti, autore del quinto tempo di “serata” in 20’19″858 a 111.347 mph di media con la Paton S1-R ufficialmente schierata da Paton SC-Project Reparto Corse, già con il podio nel mirino. Una tornata del Mountain, all’esordio nella categoria, anche per Joshua Brookes che difenderà i colori del pluri-decorato team KMR Kawasaki di Ryan Farquhar.

SIDECAR: IL SOLITO MOLYNEUX – Nessuna sorpresa nelle prime prove dei Sidecar con il pluri-vincitore Dave Molyneux prevedibilmente al comando della graduatoria dei tempi e già quasi… inavvicinabile: in equipaggio con il suo “storico” passeggero Dan Sayle, ai comandi del sidecar DMR motorizzato Yamaha dell’A&J Racing, ha fermato i cronometri sul 19’50″537 (114.090 mph di media) a precedere i fratelli Ben e Tom Birchall (20’24″587 a 110.917 mph), recentemente impegnati nella tappa mondiale della specialità ad Oschersleben. Mercoledì 31 maggio, a partire dalle 18:20 locali (le 19:20 italiane), di nuovo in azione con le prove delle principali classi ‘Solo’, chiuderanno la serata di attività i protagonisti del TT Zero.

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