Valentino Rossi 110 e lode. Standing ovation dalle leggende MotoGP

Valentino Rossi 110 e lode. Standing ovation dalle leggende MotoGP

Valentino Rossi promosso a pieni voti dalle leggende della classe regina. Elogi per il Dottore da Wayne Rainey, Kenny Roberts, Kevin Schwantz, Casey Stoner, Giacomo Agostini.

di Luigi Ciamburro
Valentino Rossi

Il 39enne Valentino Rossi non vince più come ai tempi d’oro ma resiste in classifica, insiste nel sogno del decimo titolo, guadagna applausi e consensi. Wayne Rainey, Kenny Roberts, Kevin Schwantz, Casey Stoner, Giacomo Agostini hanno espresso solo elogi per il campione di Tavullia. In un video del sito ufficiale MotoGP, le leggende del motociclismo parlano del pesarese e dell’età giusta per appendere il casco al chiodo.

Giacomo Agostini, vincitore di 15 mondiali, rimarca come sia difficile prendere la decisione di fine carriera. “È difficile dire qualcosa sulla scelta di Rossi, ma penso che gli piacciano le motociclette, la competizione, l’ambiente ed è difficile dire “qui” e ritirarsi. Mi è successa la stessa cosa, piangevo da tre giorni quando ho deciso di smettere di gareggiare. Ma è bravo, è ancora veloce ed è felice, perché non continuare?”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il parere di Casey Stoner che, al contrario del Dottore, ha deciso di interrompere anzitempo la carriera. “Sappiamo tutti che se Valentino continua a lavorare sarà di nuovo veloce. Non penso che ci sia un limite di età in MotoGP. Credo che se non hai ferite gravi, il tuo corpo non cala e ti diverti, perché smettere?”.

Wayne Rainey, con una carriera breve ma intensa e tre titoli in bacheca, ha solo parole di ammirazione per Valentino Rossi: “È incredibile quello che fa, ha sempre un sorriso sul volto. Non lascia mai che i brutti momenti lo affondino e questo è molto importante in MotoGP… Penso anche che sia a suo agio, circondato da una buona squadra, dal modo in cui si allena, anche a casa, e ha molti progetti intorno a lui. Gli piace anche essere molto famoso”.

Kenny Roberts, tre volte campione del mondo con Yamaha dal 1978 al 1980, crede che nessun altro pilota abbia la stoffa del tavulliese: “Non puoi confrontare Valentino Rossi con nessuno, non c’è nessun altro come lui. Voglio dire che tutti questi ragazzi fanno quello che fanno, ma c’è solo un Valentino Rossi”. Continuare ad essere in corsa per il campionato alla sua età non ha precedenti: “Come fa? Ancora non lo so, è nel suo sangue. Mette in prospettiva ciò che gli piace fare e può farlo perché è un pilota eccellente. Mi calo il cappello davanti a lui”.

Non ha mai nascosto la sua massima ammirazione per Valentino la leggenda della Suzuki Kevin Schwantz, che sottolinea anche l’importanza dei sistemi di sicurezza attuali e delle MotoGP di ultima generazione. “Penso che stia trovando un modo per rimanere motivato, considerata la difficoltà del calendario MotoGP penso sia incredibile. Anche se più incredibile è il modo di trovare la motivazione per preparare la stagione. Quando arrivi a casa e vuoi rilassarti e riposarti, lui continua a lavorare. Continuerà a correre per altri due anni e penso che resterà competitivo”.

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