MotoGP, Gigi Dall’Igna: “L’obiettivo Ducati non è il secondo posto”

MotoGP, Gigi Dall’Igna: “L’obiettivo Ducati non è il secondo posto”

Conferenza stampa Ducati a Valencia. Gigi Dall’Igna e Paolo Ciabatti ringraziano Jorge Lorenzo e confessano: “Non è da escludere un suo ritorno”.

di Luigi Ciamburro
Gigi Dall'Igna

Jorge Lorenzo stamane ha messo piede nel box Repsol Honda per iniziare a familiarizzare con il nuovo gruppo di lavoro, per Ducati inizia un nuovo capitolo con Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci nel team ufficiale, Jack Miller e Francesco Bagnaia con Pramac Racing, Karel Abraham e Tito Rabat  con Real Avintia.

A Valencia è stata anche una giornata di conferenza stampa, con i vertici di Borgo Panigale che hanno commentato l’addio di Lorenzo. “Lo ringrazio per tutto il lavoro svolto. Ha dimostrato una volontà incredibile. Per un campione non è facile stare in disparte e uscire da quella situazione – ha detto Gigi Dall’Igna. “Questo solo i grandi campioni sanno farlo. Abbiamo fatto delle grandi gare, ma non abbiamo lottato per il Mondiale come era nel programma“. Di certo il maiorchino ha contribuito allo sviluppo della Desmosedici fungendo anche da stimolo per il Dovi che dopo il suo arrivo ha lottato costantemente per il titolo: “Ci mancherà Lorenzo. Avremo due piloti che si assomiglieranno di più per il loro stile di guida. Questo non va bene per un tecnico. Jorge è un campione che può darti un valore aggiunto“. Del resto il passaggio in Honda è stato causato dai tempi frenetici del mercato piloti. Con maggior pazienza il maiorchino sarebbe rimasto in Ducati, quindi non è da escludere un suo ritorno: “Non si può mai escludere un ritorno, ma martedì iniziamo con una nuova squadra e siamo contenti di Dovizioso e Petrucci. Jorge sarà un avversario in pista, ma sempre un amico“, ha confessato Paolo Ciabatti.

Adesso Ducati riparte da un’ottima base, dopo la pausa estiva si è registrata un’impennata nell’evoluzione che ha consentito di lottare fino all’ultima curva anche su tracciati tradizionalmente sfavorevoli alla Rossa, come Aragon e Phillip Island, vincendo con entrambi i piloti. Ma non basta per ritenersi pienamente soddisfatti: “L’obiettivo non è essere secondi, ma vincere per una casa come la Ducati e per gli sponsor che abbiamo – ha ricordato dall’Igna -. Non solo devi lottare per le vittorie, ma anche vincere campionati“. Ci proveranno il Dovi e Petrux tra cui si preannuncia una grande collaborazione e serenità all’interno del box: “Ci sono due nuovi arrivi per il 2019. Petrucci ha migliorato molto in questi anni, deve fare un ultimo passo. Siamo tutti convinti che lo realizzerà. Con Bagnaia, a differenza di quello che fanno le altre fabbriche, avrà il capo tecnico che ha avuto Lorenzo (Christian Gabarrini) e il suo esperto di elettronica (Tommaso Pagano)”, ha dichiarato Ciabatti. Ma la vera punta di diamante sarà Andrea Dovizioso: “È molto maturo e intelligente. Avrà una mente più libera quando è convinto che l’intero sistema Ducati lo aiuterà a raggiungere il risultato che tutti speriamo“.

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