Jonathan Rea “piega” le MotoGP e la pole del GP 2016

Jonathan Rea “piega” le MotoGP e la pole del GP 2016

Ai Test di Jerez l’iridato Superbike Jonathan Rea sotto la pole di Valentino Rossi del GP 2016 e davanti a tutte le MotoGP in pista: exploit tutt’altro che isolato…

5 commenti

Si chiude la seconda giornata di test a Jerez, con la pista nuovamente condivisa da piloti MotoGP e Superbike. Se al mattino era evidente un dominio Ducati per entrambe le categorie, nel pomeriggio i tempi si sono notevolmente abbassati: in testa troviamo ancora una volta uno strabiliante Jonathan Rea con la Kawasaki Superbike, mentre Alvaro Bautista è il primo tra le MotoGP.

Anche oggi Jonathan Rea è davvero rapido: tornato ad una precedente configurazione del cambio che ha migliorato il feeling in sella alla ZX-10R, il campione del mondo Superbike ha provato differenti specifiche e nuove componenti del motore, chiudendo con un tempo addirittura migliore della pole position stampata quest’anno da Valentino Rossi nel Gran Premio della MotoGP (1’38″736 contro 1’38″721 del pilota Kawasaki).

Secondo della categoria è Chaz Davies, al lavoro sempre su motore e ciclistica della sua Panigale e che ha chiuso a poco meno di quattro decimi dal capoclassifica, mentre il compagno di squadra Marco Melandri continua a prendere sempre più confidenza con la moto e conclude con il terzo tempo tra le SBK, a 973 millesimi da Rea. A seguire figura anche la R1 di Alex Lowes, come i piloti Ducati al secondo giorno di test sul tracciato spagnolo, oltre che Tom Sykes, il quale ha realizzato alcune prove comparative ed è rimasto in pista a lungo con le stesse gomme per testare il ritmo in sella alla Kawasaki, prima di incappare in una caduta ed essere costretto a continuare il programma di lavoro con la seconda moto. Continuano i test anche per il pilota MV Agusta Leon Camier, che ha chiuso davanti alla seconda R1, quella guidata da Michael van der Mark, con un ritardo di più di due secondi e mezzo dal capoclassifica.

Per quanto riguarda la MotoGP, si fanno vedere ancora una volta le Ducati: come detto, il miglior tempo è quello stampato dalla GP16 di Alvaro Bautista, secondo in classifica combinata a due decimi dal campione SBK Rea, seguito dal duo Avintia Racing con Loris Baz (in sella alla GP15) davanti a Hector Barbera (in pista con la GP16). Spunta poi la Aprilia di Aleix Espargaro, incappato in una caduta nel corso della giornata, seguito da tutte le altre rosse, capitanate da Danilo Petrucci (alla prima presa di contatto con la GP17). La miglior Honda anche oggi è quella di Jack Miller (nono tra le MotoGP), che ha girato con un motore big bang, mentre Hiroshi Aoyama, in azione con entrambe le configurazioni del propulsore (big bang e screamer), chiude con il dodicesimo tempo. KTM al lavoro anche oggi con il tester Mika Kallio (che chiude la top ten) e con Bradley Smith, fermatosi poi durante il pomeriggio per problemi tecnici alla sua moto, mentre il team Suzuki è presente in pista oggi solo con Takuya Tsuda, sostituto dell’infortunato Rins. Chiude la classifica Sam Lowes, che però ha realizzato solo 20 giri oggi prima di fermarsi per problemi fisici.

Commento: Jonathan Rea è l’Uomo Nero della MotoGP

I TEMPI DEI TEST MOTOGP/SUPERBIKE DI JEREZ (GIOVEDI 24 NOVEMBRE)

01- Jonathan Rea – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10RR – 1’38.721 (SBK)
02- Alvaro Bautista – Pull & Bear Aspar Team – Ducati Desmosedici GP16 – 1’38.946 (MotoGP)
03- Chaz Davies – Aruba.it Racing Ducati – Ducati Panigale R – 1’39.116 (SBK)
04- Loris Baz – Avintia Racing – Ducati Desmosedici GP15 – 1’39.184 (MotoGP)
05- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10RR – 1’39.461 (SBK)
06- Hector Barbera – Avintia Racing – Ducati Desmosedici GP16 – 1’39.542 (MotoGP)
07- Aleix Espargaro – Aprilia Racing Team Gresini – Aprilia RS-GP – 1’39.675 (MotoGP)
08- Marco Melandri – Aruba.it Racing Ducati – Ducati Panigale R – 1’39.694 (SBK)
09- Danilo Petrucci – OCTO Pramac Yakhnich – Ducati Desmosedici GP17 – 1’39.766 (MotoGP)
10- Karel Abraham – Pull & Bear Aspar Team – Ducati Desmosedici GP15 – 1’39.776 (MotoGP)
11- Michele Pirro – Ducati Test Team – Ducati Desmosedici GP17 – 1’39.887 (MotoGP)
12- Scott Redding – OCTO Pramac Yakhnich – Ducati Desmosedici GP16 – 1’39.985 (MotoGP)
13- Alex Lowes – Pata Yamaha Official SBK Team – Yamaha YZF R1 – 1’40.142 (SBK)
14- Jack Miller – Estrella Galicia 0,0 Marc VDS – Honda RC213V – 1’40.307 (MotoGP)
15- Mika Kallio – Red Bull KTM Factory Racing – KTM RC16 – 1’40.505 (MotoGP)
16- Leon Camier – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 – 1’40.693 (SBK)
17- Takuya Tsuda – Team Suzuki Ecstar – Suzuki GSX-RR – 1’40.942 (MotoGP)
18- Hiroshi Aoyama – HRC Test Team – Honda RC213V – 1’41.003 (MotoGP)
19- Michael van der Mark – Pata Yamaha Official SBK Team – Yamaha YZF R1 – 1’41.328 (SBK)
20- Bradley Smith – Red Bull KTM Factory Racing – KTM RC16 – 1’41.621 (MotoGP)
21- Sam Lowes – Aprilia Racing Team Gresini – Aprilia RS-GP – 1’42.312 (MotoGP)

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  1. Katana05 - 1 settimana fa

    Fatto salva la certezza che le motoGP non siano catorci dobbiamo per forza prendere atto (ma tanto già lo sapevamo) del fatto che la SBK ha raggiunto un livello di sviluppo e soffisticazione davvero eccessivo, e questo forse è uno dei peggiori mali che l’affligge. Occorre invertire la marcia.

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    1. Paolo Gozzi - 1 settimana fa

      La penso allo stesso identico modo. Per altro è da notare che nel BBS, dove i controlli elettronici sono vietati, le prestazioni non sono così peggiori: ad Assen in qualifica Shane Byrne con la Panigale senza controlli ha girato più forte di Davies e Giugliano con l’elettronica MotoGP (ante 2016) style. Fa riflettere…

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  2. l.zecchin_417 - 2 settimane fa

    Buonagiornata a tutti bene Rea sicuramente una buona manetta
    ma un test dice poco bisognerebbe vedere cosa stavano provando non credo che siano tutti sul Time Attak comunque considerando le evidenti differenze
    tra una GP e SBK è tanta roba, Non credo comunque che sia un fenomeno
    lo stipendio parla da solo se consideriamo che uno come Lorenzo incassa da Ducati 24 MLN in due anni ,, gli addetti ai lavori immagino che siano capaci di valutare un pilota altrimenti non si spiegherebbe la permanenza in SBK…

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  3. Sbulbor - 2 settimane fa

    magari buttiamola li che jerez è un tracciato senza lunghi rettilinei che premia la scorrevolezza etc. altrimenti uno si fa delle domande sulla motogp e sbk, con rispetto per Rea però inquadriamo bene la situazione, voglio vederlo in Qatar a stare davanti alle motogp

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    1. Paolo Gozzi - 2 settimane fa

      Si certo, tutto vero. Inoltre a novembre Jerez è velocissima, mentre a maggio molto lenta. Anche sui circuiti più favorevoli la MotoGP deve per forza essere un paio di secondi più veloce. Rea davanti però è evocativo: il motorsport vive anche di paragoni impossibili ma affascinanti. Altrimenti diventa tutto piatto e noioso. In ogni caso io sarei assai curioso di vedere JR con la MotoGP giusta, nelle giuste condizioni tecniche…

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