La rabbia, la fame di vittorie e la sete di riscatto. Il team PTR Triumph si presenta a Donington dopo due round piuttosto amari, in particolare quello di Misano. Fino a Cremona
Tom Booth-Amos era in piena corsa per il titolo con una vittoria e quattro podi complessivi. Poi la caduta in gara-1 Most ed il brutto episodio di Misano quando il pilota ha dovuto gettare alle ortiche una possibile vittoria in gara-2. Ora l'appuntamento di casa per il team che ha sede a pochi chilometri da Donington. Simon Buckmaster, Team Manager del PTR Triumph Racing Factory Team, deve però ancora digerire quanto era accaduto in Romagna.
"Stiamo entrando nella seconda fase della stagione e siamo entusiasti di gareggiare davanti ai nostri tifosi. Cercheremo di lottare per il podio e per la vittoria, come abbiamo fatto a Misano prima che Tom venisse buttato fuori da Filippo Farioli. Non è la prima volta che lo fa. In Australia ha ha steso sei piloti ed almeno due hanno saltato delle gare per infortunio. Sembra non accorgersi di quando c'è qualcosa che non va nella sua moto. Speriamo che la sua squadra intervenga e gli dia qualche lezione di moto e che gli organizzatori prestino attenzione a lui e alle sue azioni future. Per il resto a Donington Park abbiamo già girato ed i nostri piloti sono gli unici ad aver provato lì. Non vediamo l'ora di fare un ottimo round e speriamo che i tifosi vengano a vederci".
A Donington
Tom Booth-Amos punta deciso al podio.
“Correre a casa è sempre qualcosa di speciale, per me e per tutto il team Triumph. Veniamo da un weekend difficile, ma voglio rimettere le cose a posto. Sarà una battaglia”.Al suo fianco, Oliver Bayliss che durante la pausa ha centrato un podio come wild card nel British Supersport a Snetterton e questo gli ha dato una bella carica. "Donington è una pista che mi piace davvero tanto. Abbiamo svolto un buon test qui e ho buone sensazioni. Spero che io e Tom possiamo regalare una bella gara ai tifosi Triumph”.