Stefano Manzi chiude con un doppio hurrà un Mondiale Supersport coi fiocchi. A Jerez l'ex pilota Moto2 ha calato una perentoria doppietta, festeggiando il decimo trionfo nella serie cadetta delle derivate dalla serie. Non c'era possibilità di giocarsi il titolo contro l'astronave Ducati Panigale V2, e aver rimandato l'epilogo all'ultimo round è stato un merito enorme per il pilota riminese. Adrian Huertas si era preso la ribalta della vigilia, festeggiando il secondo Mondiale in carriera con un terzo posto da ragioniere. Ma in questo atto finale ci sono stati occhi solo per
Stefano Manzi. L'anno prossimo avrà la fiammante Yamaha R9, sempre gestita dagli olandesi di Ten Kate, formazione che conosce bene l'alchimia che serve per vincere i titoli iridati. Se la nuovissima tre cilindri non tradirà le attese, la miscela è veramente esplosiva.
Bo Bendsneyder primo podio in Supersport!
Manzi ha controllato l'ottimo Valentin Debise, che all'ultimo si era fatto pericolosamente sotto, ma non è riuscito a trovare lo spunto per avvicinarsi. Poi tentare il sorpasso ad un leader così determinato sarebbe stata una mezza impresa... Il podio è stato completato dal redivivo Bo Bendsneyder, olandese che in Moto2 era stato lasciato a piedi dal team Preicanos ed ha ritrovato casa in MV Agusta. Ha debuttato all'Estoril e alla quarta uscita ha scalato subito il podio. Anche lui l'anno prossimo con la F3 a tempo pieno sarà da tenere d'occhio.
Yari Montella, la Superbike è pronta
Non è stata la conclusione di Mondiale che il pilota campano sognava: un incolore ottavo posto, in coda ad una corsa costellata di errori. Questo finale aggiunge rammarico al titolo sfumato nella polvere delle scivolate di Cremona ed Estoril. Ma non c'è tempo per i rimpianti, Yari Montella è pronto per salire sulla Ducati Panigale V2: dividerà il box
Barni Racing con Danilo Petrucci. Il primo test '25, a gennaio, ci darà qualche sommaria indicazione sul potenziale dell'ex pilota GP in sella alla top class.