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Regna un certo malumore in casa Yamaha dopo quanto avvenuto in
gara 2 di Superbike ad Assen. L'incidente alla curva 1 tra
Garrett Gerloff e
Toprak Razgatlioglu ha smorzato le speranze di correre per il titolo mondiale. Il pilota turco era arrivato da leader di classifica con due lunghezze sopra Jonathan Rea, adesso si ritrova a 37 punti di distanza. Un divario ancora colmabile in otto week-end, per un totale di 24 gare. Ma la banalità della collisione fa rabbia e gli occhi sono puntati tutti sul texano.
Garrett ha chiesto scusa all'indomani del round olandese. Ma servono a ben poco contro la matematica dei numeri. "
Ha fatto un brutto errore nella seconda gara e non sono sicuro del motivo per cui ha frenato così forte alla prima curva", ha commentato
Toprak Razgatlioglu. "
Sono rimasto sorpreso e arrabbiato, perché abbiamo perso così tanti punti per il campionato". Le speranze di tenere il passo dei sei volte campione Superbike sono andate infrante subito dopo lo spegnimento dei semafori. "
In partenza ho superato Rinaldi in curva. Non è stato facile frenare in tempo la mia moto. Non capisco comunque perché Garrett mi sia caduto addosso".
Prossimo appuntamento dal 6 all'8 agosto in Repubblica Ceca. Toprak sarà costretto a lottare per la vittoria in ogni sede per continuare a coltivare il sogno iridato. L'incidente ha lasciato il segno anche sul capo del team Pata Yamaha Paul Denning. "È molto difficile capire ciò che Garrett stava pensando - o non pensava - provenendo da così lontano e causando la caduta. Un finale deludente per un weekend molto positivo - ha aggiunto il tecnico inglese -. Ma non abbassiamo la testa e attendiamo con impazienza la riparazione in Most".
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