Stefan Bradl si candida a guidare la nuova Honda nel Mondiale 2020. Il pilota tedesco, 29 anni, è già in famiglia HRC, occupandosi dei test della RC213V. Per lui sono previste anche diverse wild card; a Jerez, nelle scorse settimane ha concluso in decima posizione. ha commentato Bradl all'online Speedweek, testata molto vicina al pilota tedesco ex iridato della Moto2.
Stefan Bradl ha già gareggiato con la Honda Superbike nel 2017, quando la gestione era ancora affidata a Ten Kate via filiale europea. Un rapporto con non è mai decollato, tanto da interrompersi anzi tempo anche a causa di un infortunio che Bradl rimediò a Portimao, costringendolo a saltare i tre round conclusivi. Quella negativa avventura era andata in archivio con un sesto posto ad Assen come miglior risultato. Honda HRC sta lavorando da tempo sulla nuova Superbike, che quasi sicuramente adotterà ancora il motore quattro cilindri in linea. Gli attuali piloti, Leon Camier e Ryuichi Kiyonari, sono entrambi in scadenza a fine 2019.