Sandro Cortese a Misano non ha centrato risultati eclatanti, ma la sua crescita è evidente. Il due volte campione del Mondo (Moto3 e Supersport) è al primo anno in Superbike, prima d'ora non aveva guidato una 1000 cc neanche stradale. Cortese, in prospettiva, è uno dei piloti più interessanti del lotto. Per il 2020 ci sono posti liberi in BMW, Ducati, Honda e Kawasaki. Ma "Sandrissimo" vuole restare dov'è, cioè con
GRT Yamaha. Anche la squadra ternana è al debutto in Superbike, ma aspira a diventare il riferimento. La Yamaha ha un'opzione su Cortese, che potrebbe essere esercitata a breve. Entro la 8 Ore di Suzuka (28 luglio) i piani 2020 della marca del diapason dovrebbero essere definiti.
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Non vedo motivo di cambiare, stiamo crescendo tutti insieme: io, la moto e la squadra" puntualizza il 29enne tedesco di famiglia calabrese.
"Dalla prima gara in Australia non abbiamo fatto che migliorare, adesso mi sento veramente a posto sulla R1. A Misano mi sono giocato il podio, quando sono caduto ero ad un solo secondo da Jonathan Rea, che poi ha vinto. La continuità premia: Michael van der Mark è alla terza stagione in Yamaha, e sta sfruttando l'esperienza. Non sono mai stato bene con nessuna squadra come con GRT Yamaha, siamo una famiglia. E sono molto professionali. Io voglio stare qui."