C'è Nicolò Bulega davanti a tutti anche
nell'ultima giornata di test del pre-campionato Superbike a Phillip Island. La Panigale V4 R numero 11 del team Aruba Racing Ducati ha conquistato il miglior tempo chiudendo in 1'28"680, precedendo di 480 millesimi Danilo Petrucci e di 499 Andrea Iannone. L'unico ad andare sotto il 1'29". Inevitabile indicare l'emiliano come favorito per il primo round del Mondiale che si disputerà in Australia nel prossimo weekend. Sia sul giro secco sia sul passo gara si è dimostrato il migliore in questi due giorni di test.
Superbike, test Phillip Island: Bulega gioisce
Il vice campione del mondo SBK 2024 non può che essere soddisfatto al termine delle due giornate di lavoro a Phillip Island: "È andata bene, ho migliorato il feeling rispetto a lunedì e questo è davvero positivo. Penso che abbiamo un buon pacchetto per questo weekend di gara, sono felice delle sensazioni che ho sulla moto. Tutto funziona bene per il momento. So che dobbiamo migliorare ulteriormente, ma da ieri ho fatto un po' di progressi e se facciamo un altro piccolo step sarà positivo".
I rivali devono avere paura dopo aver visto le sue prestazioni in Australia? Bulega risponde così: "No, perché i test non sono niente. Avere un buon feeling è positivo, però nei test non prendi punti. Vedremo come andrà nel weekend di gara. Sicuramente iniziare così è molto buono, comincerò il weekend molto fiducioso e cercherò di stare davanti. Partirò in FP1 con una mentalità positiva, ho un buon pacchetto, sono forte in questo circuito, la moto funziona bene qui. Spero di continuare così e migliorare ancora un po'".
Nicolò da Mondiale?
Il bilancio complessivo della sua pre-stagione gli dà fiducia: "È stata abbastanza buona - spiega Nicolò - anche se è stato un inverno un po' difficile a causa delle condizioni climatiche. Questo è stato il primo vero test con condizioni di asciutto ed è stato positivo, abbiamo un buon pacchetto. Ora finalmente gareggiamo. Non mi piacciono tanto i test, preferisco i weekend di gara. Sono entusiasta".
Quello di Phillip Island è un circuito particolare e spesso fa storia a sé, però Bulega sembra avere delle basi solide per disputare un Mondiale Superbike 2025 da assoluto protagonista. Sa che non deve sottovalutare nessuno, a partire dal campione in carica Toprak Razgatlioglu, però è anche sicuro di sé stesso e di poter andare all'attacco. Dopo qualche round avremo le idee più chiare sui valori in pista. Certamente quest'anno il pilota Ducati ha più esperienza ed è più pronto a lottare per il titolo.