Quello a Donington è stato sicuramente il miglior weekend di
Jonathan Rea con la Yamaha. Le cose non erano partite bene nelle prove libere di venerdì, però sabato ci sono stati dei miglioramenti importanti. Quinto in Gara 1, terzo in
Superpole Race e ottavo in
Gara 2 (appena dietro al compagno Andrea Locatelli). Certamente questo round gli dà quella fiducia che finora non aveva mai avuto. Il fatto che nel prossimo fine settimana si corra di nuovo è l'ideale per capire se il rendimento in Gran Bretagna sia stato solo un fuoco di paglia oppure no. Most sarà un test verità.
Superbike Donington, Rea soddisfatto del weekend
Il sei volte campione del mondo SBK finalmente ha intravisto l'uscita dal tunnel in cui si trovava: "È fantastico. Se guardo al weekend nel suo complesso, abbiamo affrontato alcune sfide ma anche, abbiamo preso un po' di onda. Il feeling con la R1 è migliorato tanto. Sono partito alla grande in Superpole Race. Ho semplicemente rilasciato il freno all'esterno e ho ottenuto un'ottima posizione. Sono riuscito a fare dei bei giri all'inizio, a stare con Nicolò e Toprak per un paio di giri. Ho cercato di stabilizzare il mio ritmo, ho guidato fino alla mia pit board, il che è stata una bella sensazione. È un bonus per tutti, un piccolo sollievo".
Se nella Superpole Race è partito forte e poi è riuscito a guidare come piace a lui, invece in Gara 2 lo situazione è stata un po' diversa e sono sorte difficoltà che forse non immaginava. Rea spiega cosa è successo: "Non siamo riusciti a capitalizzare la posizione in pista, partendo dalla prima fila. Ho avuto difficoltà fin dall'inizio con la trazione posteriore. La moto era quasi la stessa, stessa scelta di pneumatici, stesso tutto. Ma da subito non avevo trazione in entrata o in uscita. Ho avuto difficoltà rispetto a Gara 1 e alla Superpole Race, quindi è qualcosa da analizzare. Non ho avuto la possibilità di esaminare nessuno dei dati o delle pressioni degli pneumatici o cose del genere, ma qualcosa non andava".
Sollievo per Jonny e Yamaha
Chiudere in ottava posizione non era quello che voleva, però Rea cerca di guardare il bicchiere mezzo pieno anche in vista del prossimo round a Most: "Ho cercato di stringere i denti e di non commettere errori. Bautista e Petrucci sono passati. È deludente finire il weekend così ma nel complesso possiamo prendere gli aspetti positivi per Most. Non dobbiamo attendere tanto per tornare a gareggiare, è bello poter continuare a provare questo feeling con la moto e con la squadra".
Anche se Gara 2 non è andata per il meglio, il weekend a Donington gli dà fiducia: "Sì, è un sollievo. Abbiamo lavorato duramente, io credo nel progetto e di potermi avvicinare ai migliori. Ho bisogno del supporto di Yamaha e del team, so cosa posso fare. Speriamo che a Most potremo continuare questo momento".