Danilo Petrucci “Donington dolceamara, abbiamo limitato i danni”

Superbike
domenica, 14 luglio 2024 alle 19:35
danilo petrucci risultato 1
Settimo al traguardo sabato in Gara 1, Danilo Petrucci manda in archivio l’appuntamento di Donington Park con una nona posizione in Superpole Race e un’ottima sesta in Gara 2. Ancora lontano dalla condizione dei giorni migliori dopo il noto infortunio rimediato lo scorso mese di aprile in un brutto incidente con la moto da cross, finché il fisico ha tenuto botta il portacolori del Barni Spark Racing Team Ducati si è messo in evidenza ingaggiando duelli rusticani per le posizioni di rincalzo in top-10. Scontato dirlo, in entrambe le circostanze risultando il primo pilota indipendente dello schieramento.

LE PAROLE DI DANILO PETRUCCI

Il motociclista ternano ha voluto soffermarsi sull’handicap rappresentato dalla partenza dalla terza fila nella seconda manche, figlia del piazzamento guadagnato in SP Race. Non il massimo della vita considerando la già precaria tenuta fisica: “Partire dalla nona casella non ha granché aiutato. Ho provato a restare insieme a Bautista, ci siamo sorpassati varie volte, ma verso metà gara ho incominciato a faticare” ha dichiarato l’ex MotoGP. “Guido la Panigale V4 R con la schiena, anziché usare il braccio destro forzo sulla parte sinistra del mio corpo per cercare di mantenere l’equilibrio. Con tutti quei cambi di direzione è stata veramente dura. Mi sarebbe piaciuto vedere come mi sarei comportato se fossi partito dalla seconda fila”.
‘Petrux’ recrimina anche contro uno spiacevole episodio avvenuto allo start della SP Race: “Abbiamo limitato i danni, anche se incappi in disavventure che non dipendono da te stesso allora ti arrabbi un po’. Partire male per colpa di un altro pilota non dà un gran gusto perché ho fatto una fatica incredibile. Per carità abbiamo preso punti preziosi per il campionato, ma non lottiamo per chissà cosa".

IL BILANCIO DEL WEEK-END

Danilo Petrucci ha espresso il proprio parere sull’andamento di questa trasferta oltremanica: “Un week-end dolceamaro in cui principalmente ho cercato di recuperare forza nella spalla. Mi rimane l’amarezza di non essere salito sul podio, potenzialmente raggiungibile sia ieri che oggi. Resta la bella lotta con Rea, Locatelli e Bautista in SP Race. Non è mancato niente, devo soltanto recuperare la forma ideale e incrociare le dita durante le qualifiche (chiaro riferimento alla cancellazione del suo quarto tempo in Superpole causa bandiere gialle; ndr).
Ha proseguito: “Certo, volevo essere in forma sia qui che a Misano. In ogni caso sono contento del lavoro che con la squadra stiamo facendo e del mio feeling con la moto. In Gara 2 me la sono giocata con Bautista che su questa pista l’anno scorso non era alla nostra portata. Sarei stato curioso di osservare da vicino Bulega, ma oggi sono rimasto più attardato rispetto a ieri”.

PUNTI DEBOLI

Il Ducatista ha infine fatto una considerazione tecnica: “Nonostante tutti i problemi fisici e di adattamento nella guida, ho stampato il mio best lap al penultimo giro. Dovrei farlo all’inizio con gomme nuove se vogliamo stare veramente davanti, invece purtroppo non sono in grado in quanto mi manca trazione. Questo probabilmente è un mio limite”.

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