Voleva fare tripletta e tripletta è stata.
Toprak Razgatlioglu re di Donington al primo anno in sella alla BMW M 1000 RR. Chi lo avrebbe immaginato quando ha firmato per la casa bavarese? Nessuno. Invece, vedendo come è andato il suo inizio di stagione Superbike 2024, non era impossibile prevedere dei simili risultati sulla sua pista preferita. Adesso nella
classifica mondiale ha portato a 41 punti il vantaggio su Nicolò Bulega e a 55 quello su Alvaro Bautista.
Superbike Donington, Razgatlioglu: missione compiuta
L'ex pilota Yamaha non può che essere al settimo cielo dopo questo fine settimana in Gran Bretagna: "Il feeling è fantastico. Dopo Misano l'abbiamo fatto di nuovo. Questo è un anno incredibile per me e BMW. È una nuova sfida, in ogni weekend miglioriamo e diventiamo più forti. Sono davvero felice di questo. Prima di venire qui pensavo di poter vincere le tre gare come a Misano, perché questa è la mia pista preferita e la moto ha lavorato incredibilmente bene qui. Così è facile riuscire a mostrare il mio potenziale. Con la BMW lavoriamo passo dopo passo per il titolo mondiale. Abbiamo ancora sette weekend e tante gare, voglio essere concentrato gara per gare per ottenere più vittorie. Vediamo come andrà a Most".
Prima di iniziare il Mondiale SBK 2024 era difficile prevedere simili risultati, però Razgatlioglu ha compreso ben presto che con la M 1000 RR ci sarebbe stata la possibilità di divertirsi: "Quando abbiamo iniziato a vincere, ho capito di avere un grande potenziale. Ora stiamo vincendo con del grande gap, forse qui è successo a causa del tipo di circuito e a Most lotteremo con altri piloti, vedremo. Cerco di dare sempre il 100% e sono felice".
Il siparietto che "bastona" Ducati & Co.
Toprak è reduce da sette vittorie consecutive con la BMW e spera di continuare la striscia di successi a Most, un altro posto che gli piace abbastanza: "È bello, però me ne servono di più. Ora non ci penso, a fine stagione vedremo. Il mio obiettivo è vincere tre gare in ogni weekend, cosa che non è facile ovviamente. Adoro Most, è quasi il mio circuito preferito. Curva 2 fa un po' paura, l'anno scorso sono caduto lì. Spero che non ricapiterà con la BMW. Sono totalmente concentrato su Most e ho fiducia. Vedremo come andrà con la SC1 posteriore, perché con la gomma dura la moto cambia. Spero che troveremo subito un buon setup e lotteremo per vincere di nuovo".
Infine, Razgatlioglu ha spiegato la scelta di montare un siparietto con un finto controllo tecnico alla sua sella (
QUI il video), sulla quale Ducati e non solo hanno chiesto chiarimenti alla FIM: "
Ieri sera alcuni team hanno detto che la mia sella più bassa non era consentita dal regolamento. L'abbiamo cambiata un po' e oggi abbiamo vinto di nuovo. Ho mostrato la sella, è stato show. Tutti ci provano oltre il 100% in ogni weekend e capisco che non sia facile, perché questo è un campionato del mondo".
Foto: WorldSBK