Le regole tecniche del Mondiale Superbike sono sempre state complesse e ultimamente sono diventate un rompicato. Limite dei giri, zavorre per i piloti pesi piuma, concessioni, super concessioni, carburante limitato: per gli appassionati districarsi in questo meandro è assai complicato. Non stupisce che anche parecchi addetti ai lavori non sappiano bene come funziona il gioco. Questo anche perchè la comunicazione degli organi competenti sulle questioni tecniche è assai rarefatta. Nel Mondiale 2025 il quadro cambia in maniera radicale, e ad appena tre settimane dal via della prima tappa di test invernali a Jerez (22-23 gennaio) è utile fare un pò di chiarezza. Ecco una guida ai principali cambiamenti.
Ci sarà ancora il limite ai giri motore?
No, la norma è cancellata. Negli ultimi anni Federmoto Internazionale e Dorna avevano imposto un tetto al règime di rotazione per bilanciare le prestazioni di motorizzazioni assai diverse fra loro. In Superbike tutti i Costruttori (Ducati, Yamaha, Kawasaki, Honda, BMW e dal 2025 la Bimota) utilizzano propulsori di identica cubatura, cioè 1000 cc. Ma c'è la questione prezzo di vendita delle stradali: la Ducati V4R costa il doppio delle giapponesi. Il limite era stabilito in base alla fiche di omologazione e poi aggiustato in base ai risultati della pista. La norma ha scatenato discussioni a non finire. Perchè la Ducati era ultimamente obbligata a posizionare il limitatore a 16.100 giri, contro i 16.500 della Panigale V4 R stradale. Il limite era aggiustato a colpi di 250 giri in più o meno a seconda dei risultati della pista. Nel 2023 le Rosse hanno gareggiato in parecchi round addirittura con il limitatore posizionato a 15.850. Dal 2025 questa norma sparisce: ciascun team potrà gestire i giri come preferisce.
E come verranno bilanciate le prestazioni in Superbike?
L'equilibro tecnico sarà attuato attraverso il controllo del consumo, in due differenti modalità. La quantità di carburante a bordo scende da 24 a 21 litri. Ma soprattutto sarà obbligatorio adottare un regolatore di flusso tarato per questa stagione sul valore di 47 kg/h. Per la stagione 2026 eventuali modifiche di questo valore verranno comunicate entro fine luglio, in modo che le Case possano adattarsi. Significa che, senza più limitatore di giri imposto, ciascuna squadra dovrà ridurre la potenza in modo da non restare a secco. Il consumo è influenzato da tantissimi fattori, non solo dal règime massimo di rotazione. Alcuni dei parametri in gioco sono stile di guida del pilota, freno motore, controlli elettronici. Le Case partono dall'esperienza '24 perchè i regolatori di flusso sono già stati utilizzati, su almeno due moto per ciascuna marca, in modo da ricavare indicazioni per fissare l'attuale limite. Quindi i riferimenti non mancano.
La BMW avrà ancora le super concessioni?
No: nel 2025
Toprak Razgatioglu e gli altri piloti BMW non potranno adottare componenti di motore e telaio differenti dalla M1000RR omologata. In base ai complicatissimo calcolo dei risultati nelle gare, i tempi sul giro, le velocità massime, ect la BMW avrebbe dovuto perdere le superconcessioni dopo il primo ciclo di tre round 2024. Ma le super concessioni sono permanenti, cioè valgono l'intera stagione. Si intuisce perchè: chi gode di questo vantaggio può modificare radicalmente telaio e motore. Obbligare il ripristino di componenti omologati a stagione in corso costringerebbe team e piloti a passare a mezzi completamente stravolti. Nel Mondiale 2025 le marche in super concessione saranno Kawasaki, Yamaha e Honda, oltre alla Bimota che ne gode come marca debuttante con la nuova KB998. Le uniche che correranno con Superbike fedeli all'omologazione saranno Ducati e BMW, con tutto quanto comporta, cioè l'impossibilità di intervenire in profondità su motore e ciclistica.
Quindi la BMW farà un passo indietro?
No. Perchè i tedeschi hanno appena omologato una nuova versione della M1000RR che adotta tutte le soluzioni motoristiche e di ciclistica già sperimentate nel Mondiale 2024 approfittando delle super concessioni. Quindi, in parole parole, Toprak Razgatlioglu e compagni guideranno la stessa identica moto di anno scorso.
Alvaro Bautista sarà ancora zavorrato?
Si. Il limite di peso di 80 chili per i pilota in "
ordine di gara", cioè compreso l'intero abbigliamento tecnico (tuta, casco, stivali, guanti e protezioni varie) resta in vigore. Fra i 23 piloti dello schieramento 2025 solo Alvaro Bautista è fuori limite, quindi dovrà far fronte a circa cinque chili di zavorra che appesantiranno la sua Ducati V4 R ufficiale. Diciamo "circa" perchè il valore viene aggiustato di gara in gara, in base al peso del pilota rilevato nelle verifiche tecniche del giovedi. Ricordiamo che tutte le altre Ducati in pista non avranno zavorra, perchè - per esempio - Bulega, Iannone, Petrucci e Redding sono molto più grossi di Alvarito e rientrano ampiamente nel limite. Sam Lowes è sul filo. Anche se la Ducati ha una stagione intera di dati disponibili, per cui più armi per aggiustare il set up e limitare gli effetti negativi, c'è da rilevare che con le nuove norme sul consumo la zavorra rischia di essere un problema doppio.
Bautista, così leggero, senza peso aggiuntivo avrebbe potuto consumare meno, quindi utilizzare règimi motore più spinti degli altri ducatisti.