Tra Most e Misano i punti di vantaggio in classifica su Toprak Razgatlioglu sono diminuiti, ma Nicolò Bulega è ancora il leader del Mondiale Superbike 2025. A Donington Park si presenta a +9 e con il desiderio di difendere il suo primato, anche se quella inglese è una delle piste preferite del pilota BMW. Evitare il sorpasso sarà complicato, però Bulegas darà il massimo per sorprendere il suo rivale e mettergli la Ducati Panigale V4 R davanti.
Superbike, Bulega e la rivalità con Razgatlioglu
Intervistato dal sito ufficiale WorldSBK, il pilota emiliano si è mostrato molto carico in vista del resto della stagione, sa di avere l'opportunità di coronare il sogno di laurearsi campione del mondo Superbike: "Solo uno può vincere e siamo qui per provarci. Penso di non aver bisogno di niente di speciale: devo solo mantenere la calma, lavorare come sempre e non mollare mai. Sono contento perché stiamo ancora lottando per il campionato, questo è il mio obiettivo. Questo può essere il mio anno, cercherò di fare di tutto. So che i miei rivali sono forti, ma posso esserlo anche io".
Bulega è molto stimolato dal fatto di avere un avversario forte come Razgatlioglu da sfidare per il titolo e, ovviamente, spera di avere la meglio nel duello del 2025: "Mi piace lottare con Toprak. Abbiamo sempre grandi battaglie, mai sporche. Devi essere sempre pronto e concentrato, perché puoi aspettarti che ti sorpassi a ogni curva. Mi sto divertendo molto. Toprak è il più grande rivale della mia carriera. Ne ho avuti in Moto3 e Moto2, ma allora non lottavo per il titolo. Il prossimo anno andrà in MotoGP e se lo merita. Potrebbe essere ancora più speciale batterlo quest'anno: se ci riesco, posso dire di aver battuto un futuro pilota della MotoGP".
Rinnovo con Ducati e futuro MotoGP
Interpellato sul rinnovo di contratto con Ducati, il campione del mondo Supersport 2023 ha ribadito di non aver avuto mai dubbi, nonostante altre richieste (ad esempio, da BMW): "Sono davvero felice di continuare con Ducati e Aruba per un altro anno. Avevo alcune alternative, ma il mio obiettivo principale fin dal primo giorno è stato rimanere con loro, perché ricordo il mio primo test e ricordo di essermi sentito subito a casa. Quando ho iniziato a parlare con il mio manager e con gli altri marchi, ho detto solo che il nostro obiettivo principale era rimanere con Ducati".
Lui e la casa di Borgo Panigale hanno sempre avuto la stessa idea, però le trattative a volte possono richiedere del tempo. Nel contratto di Bulega per il 2026 è previsto anche il ruolo da tester MotoGP: contribuirà allo sviluppo della Desmosedici GP in ottica 2027, quando ci saranno un nuovo regolamento tecnico e anche le gomme Pirelli. Potrebbe essere l'anno del suo passaggio in top class, dove ritroverebbe Razgatlioglu.