L'arrivo di Toprak Razgatlioglu e altri cambiamenti hanno portato la BMW a raggiungere un altissimo livello nel Mondiale Superbike. C'è la concreta possibilità che il pilota turco possa lottare per il titolo fino alla fine, uno scenario che era difficile da immaginare dopo stagioni molto difficili per la casa di Monaco di Baviera. Il recente test a Misano Adriatico è andato benissimo e il campione 2021 sembra avere il potenziale per poter
sfidare Alvaro Bautista nel prossimo round in Emilia-Romagna (14-16 giugno).
Superbike, van der Mark con Razgatlioglu anche nel 2025?
Razgatlioglu ha un contratto anche per il 2025, dunque lo vedremo ancora sulla M 1000 RR l'anno prossimo. In questo periodo la BMW dovrà decidere se confermare
Michael van der Mark oppure fare una scelta diversa per il proprio team di riferimento.
A inizio aprile abbiamo raccontato dell'interesse per Andrea Iannone, che al debutto in Superbike sta facendo benissimo con il team Go Eleven e che attende la decisione di Alvaro Bautista per capire se possa avere la possibilità di approdare nel team ufficiale Aruba Racing Ducati. Il pilota abruzzese ha dichiarato che inizierà a
ragionare più concretamente sul suo futuro dopo il round a Misano.
Marc Bongers, dirigente di BMW Motorrad Motorsport, è stato chiaro nell'ultima intervista concessa al sito ufficiale WorldSBK: "Mickey ha mostrato ottimi risultati all'inizio di questa stagione. Parlo a nome dell'intero progetto dicendo che non c'è intenzione di dividere nulla. Contiamo di comunicare tutto verso la fine di giugno. Siamo una famiglia felice. Se hai una relazione felice, non vedi il motivo di separarti... Abbiamo davvero una bella atmosfera nel box".
Mickey vicino alla conferma, incognita Bonovo
Sembrano esserci buone possibilità che van der Mark affianchi Toprak anche nel 2025. Tra i due si è creato un ottimo rapporto e l'atmosfera nel box è quella ideale. Forse, inserire un altro top rider potrebbe generare qualche problema in grado di rompere il giocattolo. L'olandese ha anche ottenuto risultati discreti e con la sua esperienza può essere di aiuto nello sviluppo della M 1000 RR.
Entro la fine del mese sapremo quale sarà la decisione di BMW, che dovrà anche confrontarsi con Jurgen Röder per capire se proseguire la collaborazione con il team Bonovo Action nel 2025. I risultati della coppia Gerloff-Redding sono stati abbastanza deludenti nei primi round della stagione SBK.