Quinto tempo finale per
Alvaro Bautista nel
test Superbike a Phillip Island. Ieri lo spagnolo era molto contento del feeling avuto con la sua Panigale V4 R e oggi ha cercato di mantenerlo, andando anche a provare qualcosa per migliorare ulteriormente la sua competitività in vista del weekend di gara in Australia. Il suo compagno Nicolò Bulega, leader delle due giornate, appare come l'uomo da battere: vedremo se il due volte iridato SBK riuscirà a dargli battaglia.
Superbike, test Australia: l'analisi di Bautista
Bautista ha chiuso questo test con tanta fiducia in vista dell'inizio del Mondiale SBK 2025, oggi ha fatto altri progressi: "È andata meglio, al mattino ho provato differenti soluzioni in termini di gomme. È stato interessante, perché oggi ho potuto comparare meglio gli pneumatici. La scelta sembra chiara per la gara, però ricontrolleremo durante il weekend. Il feeling con la moto sta migliorando, mi sento sempre meglio e sono felice di questo. Anche se abbiamo fatto solo due veri giorni di test, dato che quelli in Europa non sono stati molto utili, sono davvero contento e più preparato di prima per il primo round".
Alvaro ha confermato di essere sulla giusta strada in termini di sensazioni alla guida della sua Ducati, anche se non sa sbilanciarsi sull'obiettivo per il round in Australia: "Sarà importante mantenere il feeling con il quale abbiamo finito il test. Phillip Island è sempre difficile, perché dopo due giorni di test sono tutti pronti per il weekend di gara e le differenze sono ridotte. Il nostro obiettivo è continuare a migliorare la mia fiducia sulla moto e fare un piccolo step avanti. Non ho un obiettivo specifico come risultato, è importante avere un buon feeling e divertirmi sulla moto come nel test. Poi vedremo il risultato".
Nel fine settimana vedremo se davvero il pilota del team Aruba.it Racing Ducati avrà fatto quel passo avanti netto che cerca da tempo. I test sono test, poi le gare sono il momento verità. Per lui è importante cominciare positivamente questo 2025, anche se il campionato non finisce nel primo round e di conseguenza non serve mettersi addosso troppa pressione. Bisogna fare più punti possibili in un appuntamento nel quale tutti arrivano particolarmente preparati su una pista che potrebbe anche riservare delle sorprese. Da ricordare che le gare lunghe avranno il formato flag-to-flag con il pit stop obbligatorio per cambiare gomma.