Nicolò Bulega sempre più protagonista Superbike. Al debutto nel Mondiale il ducatista agguanta la terza pole in stagione, la seconda di fila, e scatterà davanti a tutti nelle prossime due sfida al Motorland Aragon. Il leader del Mondiale Toprak Razgatlioglu non è andato oltre il quinto posto: rientro sofferto per l'asso BMW dopo l'incidente di Magny Cours e i due precedenti round saltati. Bulega avrà a fianco in prima fila Andrea Iannone e Alvaro Bautista. E' proprio lo spagnolo il grande favorito: qui ha già vinto sette volte.
La situazione perfetta
L'offensiva alla BMW sta andando esattamente come la Ducati ha programmato. "Sono nella situazione perfetta" ha laconicamente commentato l'autore della Superpole. Gli fa eco Bautista: "Non sono stato perfetto in questa qualifica ma partire terzo è molto meglio che tredicesimo". Lo spagnolo allude al precedente appuntamento di Cremona, quando da là in mezzo si era prodotto in una rimonta da podio. Stavolta potrà adottare una strategia molto più congeniale alle sue caratteristiche. Resta da capire come la preparerà Bulega: affronterà a viso aperto il compagno o gestirà per capitalizzare al massimo un'eventuale superiorità nei confronti di Toprak?
Il leader sulla difensiva
I lampi del venerdi (primo in FP1, secondo nel turno seguente) non erano lo specchio della situazione di Toprak Razgatlioglu. Il turco non è al meglio della condizione, non poteva esserlo dop
o un incidente così serio e tre settimane di stop quasi assoluto. Il quinto posto in griglia lo mette nella condizione non tanto di attaccare le Ducati davanti, impresa che obiettivamente sembra difficile, ma almeno di proteggersi le spalle e limitare al massimo i danni. Davanti al capofila Mondiale c'è anche un
Danilo Petrucci che in ottica gara potrebbe ambire a qualcosa di meglio di un quarto posto. Il potenziale delle Ducati, ufficiali e indipendenti, rischia di essere una bega enorme per Toprak.
Alle 14:00 prima sfida
Il decimo round del Mondiale Superbike si apre alle 14 con la disputata di gara 1. I giri da percorrere sono 18, per complessi 91 chilometri. La distanza è un fattore importante perchè l'asfalto del Motorland è stato rifatto da poche settimane. La MotoGP ha sperimentato parecchi problemi con la nuova superficie, mentre in questa circostanza sta andando tutto liscio: il nuovo fondo offre un grip superlativo ma le coperture Pirelli non lo soffrono minimamente. E' probabile che nel frattempo l'asfalto si sia "gommato", oppure il materiale italiano, che è in larga parte di estrazione stradale, si adatta meglio? Occhio alla classifica: Toprak Razgatlioglu comanda con 13 punti di vantaggio su Nicolò Bulega e 82 su Alvaro Bautista.