Alvaro Bautista è uno dei tanti piloti del Mondiale Superbike che hanno il contratto in scadenza a fine 2025 e che non hanno ancora un futuro definito. Il suo desiderio è quello di continuare a correre nel campionato delle derivate di serie, però per il momento non ha firmato con nessun marchio. L'unica cosa certa è che non continuerà a far parte del
team Aruba.it Racing Ducati, che ha deciso di affiancare un pilota più giovane al confermatissimo Nicolò Bulega nel 2026.
Superbike, la situazione di Bautista
Intervistato dal sito ufficiale WorldSBK, il 40enne spagnolo ha ribadito la volontà di non ritirarsi a fine 2025: "Il mio obiettivo per l'anno prossimo è continuare a correre. Mi sento molto bene fisicamente e mentalmente, mi sento forte e di poter dare ancora di più. Voglio lottare per buoni risultati, non per essere solo un pilota in più. Ho quasi sempre lottato per il podio, quindi ho il potenziale per continuare a farlo. Vedremo cosa succederà".
Anche se in questo momento non ha un contratto con un'altra squadra, Bautista è fiducioso di trovare la giusta sistemazione per dimostrare di essere ancora un top rider: "Sono abbastanza tranquillo per la stagione 2026. Sto dando il massimo, la mia performance è a un livello alto, sto lottando per essere tra i primi tre nel campionato. L'anno prossimo Toprak passerà in MotoGP, quindi Nicolò sarà il riferimento e non c'è nessun altro pilota che adesso è più veloce di me. Non sono preoccupato per il futuro, sono concentrato sulle gare che rimangono".
SBK 2026, con chi correrà Alvaro?
Bautista, che in questo momento è quarto dietro Danilo Petrucci nella classifica generale Superbike, è alla ricerca di una nuova sfida stimolante. Continuare a guidare una Ducati Panigale V4 R (nel 2026 ci sarà il nuovo modello) potrebbe essere una soluzione interessante, però significherebbe accettare di approdare in una squadra indipendente e con stipendio probabilmente non in linea con le sue aspettative.
Il
team ROKiT BMW Motorrad perderà Toprak Razgatlioglu ed è alla ricerca di un top rider. Alvaro potrebbe essere un'opzione, considerando anche che si accontenterebbe di un contratto annuale, soluzione ideale per una BMW che non ha ancora confermato la sua presenza in Superbike per il 2027. Si è parlato pure di un possibile ritorno nel
team Honda HRC, per il quale ha corso nel biennio 2020-2021 e che sembra aver già "bloccato" Jake Dixon dalla Moto2. Yamaha, Bimota e Kawasaki da scartare. Vedremo quale sistemazione troverà il tre volte campione del mondo, che ovunque andrà si porterà dietro
6-7 chili di zavorra dovuti alla regola sul peso minimo introdotta nel 2024.
Foto: Aruba.it Ducati