Per
Alvaro Bautista il
test Superbike a Phillip Island è molto importante. A causa delle condizioni climatiche non ideali a Jerez e Portimao non ha potuto fare il lavoro previsto sulla sua Panigale V4 R, dunque in Australia punta ad avere un setup di base buono sia per il weekend di gara in arrivo che per il resto della stagione. È ripartito dal setup standard provato dopo l'ultimo round 2024 a Jerez e sembra che stia portando risultati incoraggianti. Nel day 1 ha chiuso con il 5° tempo assoluto, a 1.063 dal compagno di squadra Nicolò Bulega, un gap che vuole certamente ridurre martedì.
Superbike, test Australia: l'analisi di Bautista
Il due volte campione del mondo SBK è sorridente al termine della giornata di lavoro, ha ritrovato delle belle sensazioni alla guida della sua moto: "Sono davvero felice, perché ho iniziato a recuperare un buon feeling con la moto, una buona fiducia. Era da tempo che non mi divertivo sulla moto come oggi. Abbiamo lavorato un po' sulla moto, sul setup per la gara, però senza grandi cambiamenti. Ma ogni cambiamento che abbiamo fatto era un passo avanti. Ho molta fiducia e mi congratulo con Pirelli, perché ha portato due gomme diverse rispetto all'anno scorso, quando abbiamo avuto dei problemi. Stavolta abbiamo fatto tanti giri con delle buone performance, senza problemi. È stata una buona giornata".
Bautista sente di aver fatto un passo avanti importante rispetto agli scorsi test e al finale della scorsa stagione Superbike: "Molto meglio, perché ho iniziato a sentire che sto guidando la moto e che non è la moto a guidare me. Ho cominciato ad avere di nuovo fiducia e a chiudere meglio le curve, mi sono divertito".
Bulega favorito nel round SBK a Phillip Island?
Bulega si è rivelato particolarmente forte oggi ed è normale indicarlo come principale candidato alla vittoria del weekend. Alvaro lo riconosce, però al tempo stesso ricorda che c'è ancora del tempo per lavorare e migliorare la propria situazione: "Una cosa sono i test e un'altra sono le gare. Sappiamo che Bulega è molto veloce qui, al momento sembra difficile da battere, perché è un passo avanti. Poi c'è un gruppo che può lottare per il secondo e terzo posto del podio. È solo il primo giorno di test, domani ne abbiamo un altro, poi avremo venerdì e sabato per lavorare ulteriormente. Difficile dire come andrà. Questa è una pista veloce, i piloti grandi sono più favoriti, perché possono muovere meglio la moto nelle curve veloci. I primi quattro della classifica sono grandi, sono più avvantaggiati qui. Sarà interessante vedere cosa succederà".
Non aver potuto sfruttare pienamente le giornate di test Superbike a Jerez e a Portimao è stato frustrante per Bautista, che a Phillip Island sembra aver finalmente imboccato la strada giusta per tornare al top: "Prima di venire qui non avevo nulla nella mia lista, volevo solo ritrovare la confidenza alla guida della moto. Oggi ho fatto un importante step avanti e domani cercherò di mantenere questo feeling. Non dobbiamo fare un grande cambiamento sulla moto per non perdere questa strada. Dobbiamo fare piccoli miglioramenti su dei dettagli ed essere preparati per il prossimo weekend di gara".
Foto: Aruba Ducati