La prima
manche del FIM Women’s Circuit Racing World Championship ha smentito una tesi che al Cremona Circuit, all’inizio del week-end, andava per la maggiore. Bello, tecnico, propenso ad esaltare la capacità di guida dei piloti, ma di fatto su questo tracciato non si passa. Invece, con moto meno
“esplosive” come le Yamaha R7, nel
Mondiale Femminile si sono registrati sorpassi ogni dove ed un’accesa bagarre per la vittoria. Il pubblico sugli spalti si è sicuramente divertito, persino esaltato al culmine di una Gara 1 dov’è successo davvero di tutto. Come in questo caso, con la capo-classifica Maria Herrera a capeggiare un terzetto di ragazze racchiuse in appena 0”197 sotto la bandiera a scacchi, regolando soltanto all’ultima curva una scatenata Sara Sanchez.
LO SHOW DEL WORLDWCR
Quando sembrava profilarsi una riedizione delle tante sfide assaporate in avvio di stagione con Carrasco, Herrera, Sanchez e Ponziani impegnate a contendersi il primato, un susseguirsi di colpi di scena ha ulteriormente rivitalizzato la contesa. Se le distinte scivolate di Sara Varon e Lena Kemmer non avevano destato particolari preoccupazioni, un brutto volo di Alyssia Whitmore alla curva 8 ha indotto la direzione gara ad interrompere la corsa nel corso del sesto dei 12 giri previsti. Con la britannica dapprima trasportata al centro medico e successivamente dichiarata ‘unfit’ per un lieve trauma cranico e una lesione al pollice destro, il restart ha regalato 5 tornate conclusive di pura adrenalina.
SUCCEDE DI TUTTO: PONZIANI CHE RISCHIO!
Al secondo spegnimento dei semafori Maria Herrera si è subito appropriata della leadership a scapito di Ana Carrasco, anticipando da lì a poco un nuovo colpo di scena. Sfortunata protagonista Roberta Ponziani, velocissima in qualifica e con il primo podio stagionale nel mirino. La Campionessa CIV Femminile 2023 ha rischiato il patatrac con Sara Sanchez alla staccata di curva 10 nel tentativo di andare all’assalto del terzo posto, sventando il peggio grazie ad un guizzo felino. Precipitata ai margini della top-10 dopo questo spavento, la nostra portabandiera ha massimizzato il risultato. A suon di giri veloci, recuperando progressivamente fino al quarto posto davanti ad un’anonima Beatriz Neila Santos.
CONFRONTO-A-TRE IN CASA SPAGNA
Con Ponziani tagliata fuori dai giochi-vittoria, un combattivo trio tutto-spagnolo ha lottato per il gradino più alto del podio sino all’ultimo metro. Il tracciato di Cremona, si sa, offre pochi punti d’attacco. Maria Herrera (Klint Forward Factory Team), Sara Sanchez (511 Racing Team) e Carrasco (Evan Bros Racing Team), tuttavia, hanno pensato bene di rivedere questa teoria. Ritrovatasi terza a metà del terzo giro, l’originaria di Toledo si è inventata un clamoroso doppio-sorpasso al tornantino finale. Un antipasto di quel che sarebbe poi successo due tornate più tardi. Una determinatissima Sara Sanchez ci ha provato in piena curva 10, subendo tuttavia la contro-replica (da cineteca) di Maria Herrera alla decisiva curva 13.
HERRERA ALLUNGA ASPETTANDO GARA 2
Di carattere ed esperienza in grado di spuntarla per soli 75 millesimi al traguardo, Maria Herrera festeggia la quinta affermazione in 7 gare. Contestualmente, portandosi in campionato a +16 su Ana Carrasco (3^) e +26 nei confronti di Sara Sanchez, al settimo podio stagionale e suo malgrado nuovamente beffata al fotofinish. Per l’ex CIV Supersport 300 ed Europeo Femminile e tutte le altre ragazze del
WorldWCR chance di riscatto in Gara 2 in programma domani alle 12:45, con Roberta Ponziani in pole in virtù del giro più veloce siglato in 1’41”235. Punterà ad avvicinare la zona punti l'altra azzurra Irene Bramato,
presente in qualità di wild card con il team Roc'N'Dea, 18^ in questa sua prima apparizione mondiale.
Photo credit: Dani Guazzetti
FIM WOMEN’S CIRCUIT RACING WORLD CHAMPIONSHIP – CREMONA CIRCUIT RISULTATI GARA 1:
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