SBK, Lecuona come Bulega? La risposta su un eventuale ritorno in MotoGP

Superbike
Iker Lecuona seduto con la tuta da corsa addosso nel box Aruba Ducati Superbike
Lecuona mastica amaro dopo le Prove Libere Superbike a Jerez
Il pilota spagnolo sta faticando a Jerez e ritiene improbabile il fatto di poter impensierire il suo compagno di squadra. Ha risposto anche su una eventuale ipotesi MotoGP.
Terzo tempo per Iker Lecuona sia nelle FP1 sia nelle FP2 Superbike nella "sua" Spagna. Giovedì aveva già preannunciato che avrebbe potuto avere qualche difficoltà, dato che la pista di Jerez non è una delle sue preferite, mentre piace molto a Nicolò Bulega. Il campione del mondo 2026, infatti, è stato superiore a tutti nelle prove libere e sembra aver messo le basi per un'altra tripletta di vittorie in quello che sarà il suo ultimo weekend da pilota SBK prima del passaggio in MotoGP.
Lo spagnolo ha chiuso a 334 millesimi da Bulega, sopravanzato anche dalla Ducati di Sam Lowes del team Elf Marc VDS. Oggi cercherà di fare dei passi avanti per evitare di rendersi attaccabile dal pilota inglese, da Yari Montella e Alberto Surra.

Superbike Jerez, Prove Libere: Lecuona non è contento

Iker Lecuona guida la Ducati Panigale V4 R Superbike sulla pista di Jerez
Lecuona, scarso feeling a Jerez: impossibile battere Bulega
Lecuona è abbastanza amareggiato per come è andato il day 1 in Andalusia, sperava di poter essere più competitivo : "Ho faticato tanto - ha ammesso. Avevo detto che questa non è la migliore pista per me. È stata una giornata dura, ho avuto un brutto feeling sulla moto, abbiamo provato qualcosa di nuovo nel pomeriggio, però non abbiamo trovato niente che mi permettesse di sentirmi davvero bene. Nell'ultimo run sono stato un po' più competitivo e costante, mentre al mattino e poi anche nel pomeriggio ero stato molto incostante e distruggevo presto la gomma. È abbastanza difficile, bisogna lavorare".
Il pilota del team Aruba.it Racing Ducati non si sta trovando a suo agio alla guida della Panigale V4 R e questo rende tutto complicato: "Vorrei essere più comodo sulla moto. Questo è il secondo weekend consecutivo in cui fatico tanto in sella. Quando riesci a guidare in maniera confortevole riesci ad essere veloce, dobbiamo trovare qualcosa, non abbiamo ancora individuato la strada".

SBK, Bulega imbattibile in Spagna?

Lecuona non ritiene di poter stare con Bulega in questo weekend Superbike a Jerez: "Onestamente, no. Lui ha una extra-velocità e in questo momento non è un mio obiettivo stare con lui. L'obiettivo è finire secondo, davanti a Sam, Surra e Montella. Questo è l'obiettivo realistico, cercare di chiudere l'anno con tre secondi posti, e poi vedremo se riusciremo a trovare la strada giusta durante l'inverno".
Un'altra tripletta di secondi posti sarebbe un modo positivo di concludere una stagione ottima per il pilota spagnolo, che dopo anni difficili sulla Honda CBR1000RR-R si è decisamente rilanciato in sella alla Ducati Panigale V4 R, dimostrando finalmente il suo potenziale. Nel 2027, con Bulega in MotoGP, dovrebbe essere lui il favorito per il titolo mondiale SBK.

Ritorno in MotoGP

Iker Lecuona esce dal box Aruba Ducati SBK con la tuta e il casco addosso
Lecuona sulla Ducati MotoGP a Phillip Island?
Quello a Jerez potrebbe non essere l'ultimo weekend di gara di Lecuona nel 2026. Infatti, non è escluso che il team BK8 Gresini lo chiami a Phillip Island per sostituire l'infortunato Fermin Aldeguer. Ha già corso da sostituto per la squadra MotoGP di Nadia Padovani in Ungheria e in Inghilterra, sarebbe pronto a risalire sulla Ducati Desmosedici GP anche in Australia: "Forse sarebbe una buona opportunità per guidare una MotoGP in Australia - riporta Speedweek - cosa che non avevo potuto fare all'epoca a causa delle restrizioni dovute al Covid. Dovrei imparare un nuovo circuito con questa moto: se mi chiamassero, ne sarei molto grato".
Interpellato anche su un eventuale futuro ritorno in pianta stabile in MotoGP, nel caso in cui dovesse imporsi in Superbike, lo spagnolo si è così espresso: "Onestamente, sono felice qui e mi diverto molto. Il paddock Superbike è più familiare e amichevole, ci sono meno gare e si sta più a casa. Questo mi permette di passare più tempo con mia moglie e mia figlia. Affronto il futuro con serenità e mi concentro sul presente. Se farò molto bene, come ha fatto Nicolò quest'anno, la Ducati potrebbe darmi un'opportunità. Ma anche se non dovesse succedere e volessero tenermi in Superbike a lungo, potremmo continuare questo percorso insieme".
Lecuona non ha l'ossessione di dover tornare a correre in MotoGP, ha trovato la sua dimensione nel WorldSBK ed è felice della sua situazione. Ha trascorso anni complicati in Honda e il passaggio in Ducati gli ha forse salvato la carriera, pertanto non vuole neppure pensare troppo in là. Ha firmato un rinnovo di contratto fino al 2028, per i prossimi due anni sa di correre per un team importante e competitivo come quello Aruba Ducati. Non vuole pensare alla MotoGP. Se avrà qualche occasione di correrci, come successo nel 2026, la sfrutterà.
-> Segui Corsedimoto anche sul profilo ufficiale Instagram

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Loading