La prima vittoria in carriera per
Tom Booth-Amos nel Mondiale Supersport ha un valore inestimabile nel suo paese. Il ventinovenne di Newport è stato il primo pilota britannico, con un team britannico a vincere una gara di un campionato mondiale in sella ad una Triumph, per la prima volta in testa ad un mondiale. Che
Tom Booth-Amos fosse un pilota veloce lo si sapeva ormai da anni. Nel Mondiale Moto3 non aveva brillato ma in Supersport 300 era salito per ben 13 volte sul podio conquistando 3 successi. Al secondo anno in Supersport aveva vinto il Supersport Challenge in sella alla Kawasaki di MotoZoo. Il titolo "europeo" era stato una sorta di trampolino di lancio per lui che era stato poi scelto dal PTR Triumph Factory Racing. La squadra britannica desiderava lanciare un proprio connazionale e Tom Booth-Amos era il prospetto ideale.
Tom Booth-Amos al suo secondo anno su Triumph
Già nel 2024 si era espresso a buon livelli classificandosi regolarmente in top 10, diverse volte anche tra i primi 6 e salendo sul terzo gradino del podio a Cremona. Ora ha iniziato il campionato in modo scoppiettante con un secondo posto ed una vittoria a Phillip Island che lo vede in testa al campionato a pari punti proprio con Stefano Manzi ex pilota Triumph. Il pilota riminese, lo ricordiamo, aveva iniziato la carriera in Supersport proprio con la moto inglese conquistando il suo prima vittoria a Portimao nel 2022.
"Sono al settimo cielo per aver terminato il week-end di Phillip Island con un primo e un secondo posto e per essere in testa al campionato per la prima volta - ha commentato
Tom Booth-Amos -
non me l'aspettavo davvero. Non posso ringraziare abbastanza i ragazzi della PTR Triumph Factory Racing. Speriamo di continuare così per il resto dell'anno e di lottare per il titolo". Dopo la prima gara è difficile definire i reali valori in campo. In Australia c'erano anche vari assenti tra i quali Oettle e Caricasulo, tuttavia la Triumph è una moto che può puntare ai vertici. Simon Buckmaster, responsabile del team PTR Triumph Factory Racing, intanto si gode il momento. "Tom Booth-Amos è stato impeccabile ma anche Oli Bayliss è andato bene con due settimi posti. Non avremmo potuto desiderare di più. Voglio congratularmi con tutto il mio team per tutto lo sforzo. Questo è un momento speciale perché è anche la prima volta che una Triumph è in testa a un campionato mondiale di corse su strada. Grazie a tutti in Triumph per tutto quello che fanno per noi".