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Vincendo cinque titoli Supersport
Kenan Sofuoglu ha costruito il suo impero economico. Vittorie, sponsor, investimenti giusti, seggio nel Parlamento turco, dove tutela i diritti degli automobilisti. Di recente ha lanciato una proposta al ministro delle finanze per ritirare la tassa aggiuntiva del 10% sull'acquisto di una nuova motocicletta. Ma anche una vita intristita da episodi drammatici: ha perso due fratelli a seguito di incidenti. Nel 2015 è morto il figlio di appena quattro mesi per un'emorragia cerebrale.
Il pentacampione turco oggi è un politico rispettato della schiera del presidente Erdogan. Si reca in Parlamento a bordo di una Lamborghini e si prende cura di Toprak Razgatlioglu e del nipote Bahattin Sofuoglu protagonista nel Mondiale Supersport 300. Entrambi non raggiungeranno mai la sua potenza finanziaria, ma nemmeno un sei volte iridato della Superbike come
Jonathan Rea. "
Sono stato il primo pilota turco, questo significava che avevo molti sponsor", ha raccontato
Kenan Sofuoglu a Speedweek.com. "
Dalle gare vere e proprie non ho guadagnato tanto, pur avendo un ottimo contratto con Kawasaki. Era molto semplice: se arrivavo secondo, niente soldi. Se avessi vinto, avrei intascato grossi premi. E ho vinto molto. Ho sicuramente guadagnato più soldi di Jonathan Rea".
Dopo oltre quindici anni nelle corse ha investito gran parte dei guadagni nel settore immobiliare e industriale. “
Oggi ripaga, guadagno più di quanto guadagnavo da pilota. Ho investito tutta la mia carriera agonistica nelle case e ho comprato un'attività dopo l'altra. Tengo oltre 50 case in affitto e mi permetto anche alcuni sfizi come auto e moto". Si aggiunga la sua carriera politica iniziata anzitempo, sotto gli occhi invidiosi di tanti colleghi. "
La mia vita di politico è molto diversa da quella a cui sono sempre stato abituato. Altri hanno fatto 30 anni di carriera politica prima di ottenere un seggio in parlamento. Questo fa arrabbiare molte persone - ha aggiunto
Kenan Sofuoglu -.
I miei colleghi in parlamento sono gelosi anche del mio stile di vita, nessun altro senatore guida una Lamborghini e va in pista con le moto. Sono corteggiato dai media e sono molto famoso".