MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo le qualifiche al Mugello

I commenti dei piloti della MotoGP al via del Gran Premio d'Italia

6 giugno 2010 - 2:07

Senza Valentino Rossi le qualifiche, della MotoGP al Mugello hanno visto Dani Pedrosa conquistare la pole position, la seconda stagionale, battendo Jorge Lorenzo non in grado di migliorare il riferimento cronometrico del connazionale. Proprio da loro due partiamo nel riportare le dichiarazioni dei piloti al termine delle qualifiche ufficiali del Gran Premio d’Italia grazie al servizio media delle squadre della top class. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 1°Sono contento della pole, abbiamo lavorato molto nelle libere e nelle qualifiche siamo riusciti a compiere un ulteriore passo in avanti. Abbiamo raggiunto l’obiettivo della giornata, domani invece il target è vincere. Per questo partire dalla prima fila aiuta ad essere concentrati. Alla fine della sessione potevo spingere forte e abbiamo fatto un bel giro, ma la cosa più importante è che siamo stati in grado di girare in modo costante. La moto sta lavorando bene, meglio che a Le Mans, ed è per questo che sono molto fiducioso. Domani Lorenzo sarà l’uomo da battere, noi dobbiamo migliorare ancora un po’ il passo gara, ma sono molto tranquillo. Mi piace questo circuito e sono sicuro che domani si disputerà una bella gara. Non ho visto la caduta di Rossi, ma mi hanno detto che la frattura è brutta. Mi dispiace molto, è una cosa che noi piloti sentiamo molto. Spero che l’operazione vada bene“. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 2°Prima di tutto voglio dire che sono addolorato per Valentino. So quanto si è fatto male e se ti capita nella tua gara di casa è ancora più doloroso. Spero che recuperi in fretta perché il campionato non sarà più la stessa senza di lui. Oggi abbiamo fatto dei passi avanti e sono molto contento di come la mia moto si comporta qui in Mugello. Ho un buon ritmo di gara, le gomme Bridgestone vanno bene e penso di poter fare una bella lotta domani. Dobbiamo stare calmi, concentrati e spero che potremo fare una buona gara qui in Italia, poiché la pista di casa per molti della mia squadra“. Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 3°Partire dalla prima fila è sempre positivo ma anche se mi piacerebbe molto poter dire che questo tempo sia lo specchio del nostro passo gara, non è così. Per poter essere competitivi nei confronti di Jorge e Dani e per poter stare con loro dovremmo levare almeno sei decimi. Abbiamo provato molte cose, tornando anche alla forcella precedente, ma anche se in questo caso il feeling è migliorato, ci resta molto da fare per far curvare bene la moto e per renderla più reattiva sulle ondulazioni del tracciato, che devo dire si sono fatte molto più evidenti. Le qualifiche non riflettono il nostro passo, ho fatto il tempo con un giro “banzai”! Detto questo sono felice di partire in prima fila perché se riusciremo a trovare qualcosa nel warm-up saremo in una buona posizione per sfruttarla. Abbiamo del lavoro da fare con la squadra stasera e vedremo se riusciremo a tirare fuori qualcosa. Mi spiace per Valentino, penso che tutti e tre noi in prima fila sappiamo cosa vuol dire farsi male e dover saltare delle gare. Per lui sarà dura anche recuperare l’allenamento con questo tipo di infortunio quindi gli auguro di riprendersi presto“.

Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 4°Le cose non sono state esattamente facili né nelle libere né in qualifica ma ricordando come era andata l’anno scorso qui, in casa della mia squadra, mi sarei buttato in terra pur di non partire indietro. Ci ho provato e per pochissimo non ho preso la prima fila. Considerando come è andato il fine settimana il quarto tempo non è male ma dobbiamo fare un altro passo nel warm-up. Il team ha fatto un buon lavoro ma dobbiamo migliorare il comportamento della moto sulle buche perché ce ne sono parecchie, in diverse parti della pista. La cosa bella è che il nostro motore spinge forte e questo domani sarà importante. Daremo il massimo per tutti i fan Ducati, non vedo l’ora di sentire il loro tifo la fuori. E’ stato un vero colpo quello che è successo a Valentino perché il pista lui è un guerriero. E’ importante per lo spettacolo e anche se ci rende sempre la vita dura abbiamo tutti un grande rispetto per lui e nessuno vorrebbe mai vedere un collega soffrire in quel modo. Mi spiace per lui e per il suoi tifosi e gli auguro di recuperare in fretta“. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 5°Sono tornato! E’ così bello esser tornati al vertice dove so di poterci stare. Sapevo di non aver dimenticato come si guida una moto: le prime tre gare sono state tremende, ma riprendendo il set-up del 2009 ho ritrovato il feeling in sella e ho dimostrato che non sto perdendo il mio ritmo perchè son troppo vecchio! C’è ancora tanto lavoro da fare, ma adesso va meglio, ho più fiducia in particolare sull’anteriore tanto che pensavo che sarei addirittura riuscito a ottenere un posto in prima fila. Sono pronto per la gara e darò il massimo per ottenere un buon risultato. Mi dispiace soltanto per cosa è successo a Valentino, gli auguro una pronta guarigione perchè il campionato non è lo stesso senza di lui“. Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 6°Sinceramente sono un po’ dispiaciuto perché avevo tutte le carte in regola per partire dalla prima fila ma ho perso del tempo prezioso nel mio giro lanciato quando qualcuno mi è caduto davanti e poi ho commesso un errore alla quinta curva. Lì potevo migliorare ancora qualche decimo. Comunque considerando il pacchetto globale siamo soddisfatti di questa seconda fila visto che è la quarta consecutiva. Dobbiamo soltanto capire un paio di cose sulle gomme da gara perché oggi nel pomeriggio ci mancava un pò di grip nella massima inclinazione ma sembra che tutti debbano risolvere lo stesso problema in configurazione gara“. Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), 7°Sono contento di esser così vicino alla seconda fila. Nel mio giro veloce ho commesso qualche errore e o perso decimi preziosi, ma ritrovarmi tra i primi otto con il poco tempo che ho avuto a disposizione per conoscere il tracciato è sicuramente positivo dopo i problemi di Jerez e Le Mans. Adesso analizzeremo i dati per capire come riuscire ad esser più veloci: ci sono dei punti dove perdo qualcosa, anche se nel complesso è stata una buona sessione di qualifica. Sicuramente non ho sfruttato al meglio le gomme morbide, ma rispetto alle ultime qualifiche sono andato un pò meglio. Spero in una buona partenza per domani e cercherò di dare il massimo per un buon risultato“.

Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 8°Questa mattina abbiamo fatto un buon lavoro, abbiamo migliorato rispetto al primo turno di libere Nel pomeriggio le condizioni della pista sono un po’ peggiorate, faceva caldo e la modifica che abbiamo fatto non ha dato i risultati sperati. Non sono riuscito a migliorare con la gomma morbida ed il gap da Dani e Lorenzo è aumentato un pò: mi dispiace. Le qualifiche sono un aspetto che devo migliorare, ma resto comunque ottimista. In gara le cose cambiano e quindi conto di giocarmela. Il Mugello è una pista speciale e darò il massimo, il calore del pubblico mi darà una spinta ulteriore. Mi dispiace molto per l’ incidente di Valentino. E’ sempre brutto quando un pilota cade e si fa male. Spero che recuperi velocemente e gli auguro in bocca al lupo“. Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP), 10°Siamo riusciti a ottenere un posto nei primi 10, è stata una qualifica molto buona per noi. Dobbiamo riuscire a migliorarci ancora, ma oggi la moto è andata bene e sono stato in grado di andar forte sin dall’inizio. Qui siamo riusciti a capire meglio la moto in questa sessione, spero che domani riusciremo a confermarci se non andare anche meglio“. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 11°E’ andata decisamente meglio di eri e di questa mattina. Diciamo che finalmente abbiamo visto la luce e adesso speriamo di migliorare ancora un pò per domani. Sono soddisfatto e contento. Al termine della riunione tecnica prenderemo delle decisioni che cercheremo di attuare domani mattina nel corso del warm up con la speranza di migliorare ancora qualche decimo. Circuito ed atmosfera molto bella unica pecca le numerose buche. Naturalmente il rammarico per lo spettacolo è stato l´incidente che ha coinvolto Valentino. Da quando guardo le corse di moto non ho mai assistito ad un Gran Premio senza di lui, mi dispiace molto e non posso che dirgli “in bocca al lupo“. Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), 12°È stata una giornata difficile, perché l’assetto che avevamo trovato stamattina non funzionava proprio con le temperature più alte di oggi pomeriggio e in più abbiamo avuto un piccolo problema a una delle due moto, per cui non ho potuto usarla. In generale oggi ce l’abbiamo messa tutta, ma non è bastato, per cui dobbiamo cercare di migliorare nel warm-up di domani. Non sono contento della posizione in griglia da cui partirò, ma penso di poter fare molto meglio di così e domani ce la metterò tutta per dimostrarlo“.

Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 13°Sono deluso con me stesso perchè penso che avrei potuto far meglio oggi in qualifica. Nelle prove del mattino mi sentivo bene, sia come passo che sul giro: quando si segue qualcuno si può andare più forte. Nelle qualifiche ufficiali stavo cercando di mantenere il mio ritmo, ma non son riuscito a ottenere un buon giro veloce. Ci sono comunque aspetti positivi: la mia Ducati sta andando bene, cercherò di sfruttarla al meglio. Certamente 13° non è il risultato che speravo, ma vedendo cos’è successo a Le Mans sono fiducioso“. Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 14°Una qualifica decisamente pessima da quando siamo arrivati a Mugello non abbiamo trovato qualcosa che ci desse il minimo contributo a migliorarci. Siamo partiti male ed abbiamo fatto sempre peggio. Sarà una gara difficile domani mattina nel corso del warm up tenteremo qualche ultima soluzione ma al momento non ho molta fiducia e quindi sarà difficile terminare nei primi sei“. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 16°In questa gara il mio vero avversario sarà il dolore, più che gli altri piloti! La spalla mi fa ancora male e non riesco a guidare come vorrei. Non sono in grado di fare rapidi cambi di direzione perché per farlo più velocemente ho bisogno di più forza e a sinistra proprio non ce l’ho. Devo cambiare direzione con tutto il corpo, cosa molto difficile e stancante. La cosa buona è che riesco a essere comunque in pista, anche se ho 3 secondi in più, ma è importante ritrovare fiducia e feeling con la moto. Cercherò di fare del mio meglio per finire la gara di domani. Ho bisogno di arrivare fino alla fine, fare tutta la gara e se ci riuscissi potrei anche riuscire a guadagnare qualche punto“.

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