MotoGP: le dichiarazioni dei piloti dopo la gara di Jerez

I commenti di tutti e 17 i piloti della classe regina

3 maggio 2010 - 3:30

La gara di Jerez della MotoGP ha visto trionfare Jorge Lorenzo, capace di una rimonta quasi senza precedenti, riuscendo solo all’ultimo giro a passare Dani Pedrosa. Non si può che iniziare dai due spagnoli nel riportare le dichiarazioni dei 17 piloti che hanno corso ieri a Jerez, così come comunicato direttamente dalle squadre della classe regina. Jorge Lorenzo (Fiat Yamaha Team), 1°Vincere una gara MotoGP in Spagna è sempre stato il mio sogno. E’ stato quasi come vivere un film: tutto ciò che poteva accadere è accaduto. Ho fatto una pessima partenza, che ha reso la mia gara molto difficile, nei primi giri. Mi sono assegnato un compito ben arduo. Poi, ho iniziato a sentirmi meglio ed ho iniziato a spingere al massimo per riprendere chi era davanti. Passato Valentino, sapevo che non era ancora il momento di rilassarsi. L’unica cosa a cui riuscivo a pensare era la vittoria, ed al fatto che era indispensabile tentare ogni cosa per riuscirci. Con Dani è stata battaglia dura e ad un certo punto abbiamo rischiato di entrare in collisione. Ci ho riprovato, e proprio all’ultimo giro… So che è meglio vincere con maggior calma, ma pare che non ci riesca tanto bene, ultimamente, e ho dovuto lottare ad ogni giro. Il laghetto lo avevo adocchiato già giovedì, pensando che sarebbe stato divertente saltarci dentro. Penso che i tifosi si siano divertiti, ma mi ero dimenticato di calcolare quanto sarei stato appesantito dalla tuta bagnata, e per un minuto ho temuto di non farcela ad uscire. Una grande giornata; non posso crederci: ho realizzato un sogno, di fronte ai tifosi spagnoli ed in un posto meraviglioso“. Dani Pedrosa (Repsol Honda Team), 2°Questo risultato per me è un pò come una sorpresa. Anche se sono arrivato vicinissimo alla vittoria, sono comunque contento di esser sul podio ed aver avvicinato il primo posto di pochissimo. Non mi sarei aspettato di riuscire a tenere la prima posizione per così tanto tempo, ad inizio gara ero abbastanza nervoso perchè mi aspettavo una gara difficile, ma lo è diventata soltanto quando ho visto sulla lavagna dei box che Lorenzo stava recuperando. Ho provato a resistere il più possibile in testa, ma alla fine non ci son riuscito, per me non era possibile far più di così. Certo, esser secondi dopo aver condotto quasi tutta la gara tranne che per mezzo giro è una grossa delusione, ma rispetto al Qatar questo è un buon risultato per tutti noi. Dobbiamo continuare a lavorare duramente a cominciare dalla giornata di test in programma domani“. Valentino Rossi (Fiat Yamaha Team), 3°Non era proprio la nostra gara, quest’anno. Abbiamo faticato tutto il weekend, prima per via della mia spalla, poi con la moto. In gara non ho potuto proprio far meglio che terzo. Sono partito benissimo risultando veloce con gomme nuove. Ho cercato di rimanere al passo con Dani; poi la moto ha iniziato a scivolare e mi sono dovuto rassegnare alla difesa. Non ho commesso errori e sono contento di come le cose sono andate, viste le circostanze: sono 16 punti davvero importanti. Alla fine, ho avuto una poltrona di prima fila al party degli spagnoli. Devo ammettere che mi è dispiaciuto non essere maggiormente coinvolto… Jorge, oggi, ha fatto un gran bel lavoro, e penso che i tifosi si siano divertiti un sacco. Voglio ringraziare il dottor Costa e tutto lo staff della Clinica Mobile, oltre a tutti coloro che, in Italia, si sono prodigati per la mia spalla, permettendomi di scendere in pista questo fine settimana. Spero di essere nuovamente in piena forma in Le Mans“.

Nicky Hayden (Ducati Marlboro Team), 4°Il quarto posto non è un disastro ma speravo di riuscire a mantenere il contatto con il gruppetto di testa per provare a lottare per il podio alla fine. Non sono contento soprattutto dei nove secondi di distacco ma, considerando che stiamo cercando di costruire una base solida, non è stato un fine settimana da buttare via. La squadra, la moto… tutto è andato molto bene, ma ci sono mancati un paio di decimi in gara. Pensavo di poter fare qualcosa di più, come in Qatar, ma non è andata così. Come ho detto ieri, i miei ragazzi hanno lavorato come dei matti per mettermi in condizione di fare bene e domani avranno ancora una giornata di duro lavoro, quindi a loro va un grande grazie. Questo è il team ufficiale della Ducati, e non ci mettiamo a fare i salti di gioia per un quarto posto, però ce lo teniamo e guardiamo avanti. Abbiamo raccolto dati e informazioni su cui lavorare e che dovrebbero aiutarci ad essere più competitivi a Le Mans. Speriamo di continuare a crescere“. Casey Stoner (Ducati Marlboro Team), 5°Non sono soddisfatto della mia performance di oggi. Abbiamo cominciato bene il fine settimana ma poi abbiamo perso terreno rispetto agli altri, non riuscendo a migliorare il set up da cui siamo partiti. Siamo caduti nella trappola di provare modifiche troppo radicali e abbiamo perso la direzione. In gara sono partito appena discretamente ma nei primi giri mi sentivo abbastanza a posto, tanto che Jorge in quel momento addirittura un po’ mi rallentava. L’ho superato e mi stavo avvicinando a Nicky quando ho perso all’improvviso l’anteriore ed ho rischiato di cadere. La moto era quasi a terra ma in qualche modo sono riuscito a tenerla su e a riprendere il controllo. Ho provato a spingere di nuovo ma mi si è “chiuso” il davanti un paio di volte in un solo giro. Questo mi ha fatto perdere fiducia e Jorge mi ha passato con facilità. Da quel momento in poi ho pensato a portare a casa più punti possibile. Nella seconda parte di gara, quando le gomme hanno cominciato a calare, sono riuscito a recuperare qualcosa ma era troppo tardi e non ce l’ho fatta a riprendere Nicky. Domani dobbiamo lavorare per trovare qualche risposta e per tornare in lotta a Le Mans“. Andrea Dovizioso (Repsol Honda Team), 6°La mia partenza è stata buona, sono riuscito a passare diversi piloti e mi son ritrovato sesto. Ho trovato il passo veloce nella parte centrale della corsa, ma ormai era troppo tardi per provare a agganciare i primi. Oggi il nostro problema principale è che ci mancava grip, non siamo riusciti a settare i dati giusti con l’elettronica. Rispetto al 2009 abbiamo migliorato il nostro passo di gara, ma sono ovviamente deluso da questo risultato, per cui sono felice domani di provare per risolvere questi problemi in vista di Le Mans. Dani è stato molto veloce oggi e devo davvero complimentarmi con lui perchè ha dimostrato che la moto ha un grande potenziale“. Mika Kallio (Pramac Racing Team), 7°E’ stata una delle mie più belle gare da quando sono in MotoGP. Ho avuto un’ottima partenza che non mi ha fatto perdere il distacco dal gruppo dei migliori: ho recuperato fin dal primo giro quattro posizioni e giro dopo giro ho visto che le modifiche fatte sulla moto mi permettevano di mantenere un buon ritmo. Mi sono divertito tantissimo a lottare con Simoncelli, Melandri e De Puniet. Negli ultimi quattro giri sono riuscito a posizionarmi davanti al gruppo che lottava per la settima posizione mantenendola fino al traguardo. Sono molto contento del risultato ottenuto oggi per il team e per i tecnici che mi hanno sempre supportato durante tutto il weekend“. Marco Melandri (San Carlo Honda Gresini), 8°Sicuramente meglio che in Qatar però non sono molto contento della prima parte di gara perché con il pieno di carburante non riuscivo a guidare bene. Ho fatto una buona partenza ma facevo fatica a gestire la moto, quando lasciavo i freni l´anteriore era molto instabile. Da metà gara in poi la situazione è migliorata ma con il sistema che controlla i consumi il m otore ha perso potenza. In ogni caso ho lottato bene ho provato a risuperare Kallio nell´ultimo giro per riprendermi il settimo posto ma lui era molto veloce in accelerazione e non riuscivo a farmi sotto in frenata. Ci riproveremo, abbiamo fatto un passo in avanti e continueremo a lavorare per fare ancora meglio“.

Randy De Puniet (LCR Honda MotoGP), 9°Di sicuro siamo un po’ amareggiati perché puntavamo ad un risultato diverso oggi. Dopo l’ottimo posto nelle qualifiche che mi ha garantito la seconda fila, ho fatto una partenza pessima ed ho chiuso il primo giro in 12° posizione. Da lì in poi è stata una gara complicata per me! Il ritmo era davvero serrato e tutti giravano con gli stessi tempi ma io dopo qualche giro ho accusato qualche problema al pneumatico anteriore. In quelle condizioni non sono riuscito a mantenere il passo dei giorni scorsi visto che perdevo il davanti in vari punti del tracciato. Tuttavia sono ancora sesto nella classifica e sono sicuro del potenziale della nostra moto quindi dobbiamo assolutamente continuare su questa direzione“. Alvaro Bautista (Rizla Suzuki MotoGP), 10°Ho terminato la mia prima gara in MotoGP e di certo non è stata la migliore possibile. La partenza non è stata buona e dopo ho avuto un problema con la moto, non avevo fiducia in curva. Solo nel finale sono riuscito a spingere come potevo e a conquistare un buon 10° posto, anche se il mio ritmo era da primi 7. Dobbiamo continuare a lavorare a partire da domani nei test per risalire in classifica“. Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini), 11°Diciamo che questo undicesimo posto rispetto a quello del Qatar ha un sapore completamente diverso. Sono partito bene guadagnando molte posizioni e dopo ho lottato con Melandri, Kallio, Edwards, Spies, De Puniet e Bautista. Purtroppo di questi avversari alla fine ne ho messo dietro soltanto uno. Però è stata una bella gara e soprattutto fino a sette giri dalla fine ero molto veloce ed avevo la sensazione di andare un po´ più forte di quelli del mio gruppo.Purtroppo quando la mia moto ha cominciato a scivolare gli altri piloti sono riusciti a tenere il ritmo ed io non ci sono riuscito. Un altro undicesimo posto decisamente più bello“. Colin Edwards (Monster Yamaha Tech 3), 12°La verità è che per tutto il weekend non sono mai stato a mio agio con la moto e ho faticato molto a trovare il ritmo. Abbiamo avuto problemi al posteriore, non riuscivo a caricare peso in piega e di conseguenza il bilanciamento della moto era davvero difficile da trovare. E’ esattamente lo stesso problema del Qatar anche se il set-up era diverso…. Non posso a questo punto che pensare a Le Mans dove io sono sempre andato bene e anche la Yamaha“.

Hector Barbera (Paginas Amarillas Aspar), 13°E’ stata una gara difficile per me. In MotoGP bisogna andare forte subito sin dai primi giri, ma purtroppo come in Qatar non avevo un buon feeling in quel momento di gara: non volevo spingere troppo per rischiare di cadere, perchè il mio obiettivo è di finire le gare ed imparare. Nel Warm Up abbiamo fatto una piccola modifica alla sospensione anteriore, poteva essere una scelta giusta, ma non c’era sufficiente stabilità sul davanti. Ho avuto anche problemi ad aprire il gas, i primi giri sono stati davvero un inferno, ma per fortuna dal 5° passaggio in avanti sono riuscito a guidare bene e concludere 13°. Adesso un giorno di prova e speriamo di risolvere i problemi“. Hiroshi Aoyama (Interwetten Honda MotoGP), 14°Non ho avuto una buona partenza e ho subito commesso un errore: per evitare un pilota sono dovuto andare largo e ho perso il contatto dal gruppo. Mi dispiace molto per la squadra perchè con questo inconveniente abbiamo buttato al vento il lavoro di questo fine settimana. Spero di rifarmi nella prossima gara“. Aleix Espargaro (Pramac Racing Team), 15°Purtroppo la gara non è andata come speravo, tenevo molto a fare un buon risultato su questo circuito, nella prima tappa spagnola di quest’anno. Ho avuto poco grip in partenza e mi sono ritrovato in ultima posizione dopo la prima curva. Sono comunque riuscito a recuperare alcune posizioni, ma al quarto giro sono scivolato danneggiando il pedale del freno. Sono rientrato ai box per sistemare la moto e nonostante abbia perso vari minuti ho voluto rientrare in pista per dimostrare che il mio livello su questa pista era buono. Purtroppo, dopo poche tornate, sono dovuto rientrare nuovamente al box per effettuare ulteriori modifiche. Ho conquistato il primo punto stagionale, non è un granché, ma mi auguro di poter ottenere un risultato migliore già dal prossimo Gran premio“.

Ben Spies (Monster Yamaha Tech 3), ritiratoE’ una di quelle cose che possono accadere durante le gare, ma sono stato davvero sfortunato oggi, perchè pensavo davvero di disporre di un ottimo pacchetto per ben ottenere un buon risultato. La squadra ha lavorato duramente nel weekend, ma subito dopo il via avevo un problema all’anteriore. Non so esattamente quale sia stato il guasto, ma guardando i dati è stata confermata questa tesi. Davvero un peccato, perchè sono partito molto bene ed ero dietro a Casey al primo giro, ma subito dopo ho avuto quel problema. Se non altro la consolazione è che ci siamo dimostrati competitivi anche qui e a Le Mans possiamo confermarci ancora“. Loris Capirossi (Rizla Suzuki MotoGP), ritiratoNel Warm Up abbiamo testato un diverso set-up e mi sentivo fiducioso per il pomeriggio. Ho iniziato la gara molto aggressivo e son riuscito a passare diversi piloti, mi sentivo bene in sella, ma al terzo giro sono caduto. Nell’ultima curva ho frenato come al solito ma, non so il perchè, ho perso l’anteriore. Il motore si era spento e non ho potuto ripartire, mi dispiace per tutta la squadra, adesso abbiamo una giornata di test domani e speriamo di proseguire con questi progressi“.

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