ThunderVolt, Gianluca Nannelli

VIDEO AM&PRO Test: ThunderVolt NK-ER diventa da corsa

Una giornata in pista con la mini GP elettrica ThunderVolt realizzata da Loris Reggiani. Adesso c'è anche la versione racing. Gianluca Nannelli e Fabio Nonnato l'hanno provata...

28 marzo 2020 - 18:00

Loris Reggiani, è stato un grande pilota italiano di motociclismo degli anni ’80 e ’90. Ha lasciato diverse impronte nella storia di questo  sport, pieno di segreti così come di azione. Nel 1981 ha vinto la prima edizione del Gran Premio Motociclistico di San Marino ed ha conquistato il titolo di Vice Campione del Mondo. Undici anni dopo, è stato il primo pilota a portare alla vittoria l’Aprilia, in sella alla “AF1 250” diventando per la seconda volta  vice campione del mondo.

“NON CE LA FACCIO A NON INCASINARMI LA VITA”

Loris Reggiani, Pilota Romagnolo DOC. è una persona molto diretta. Abituato a non star fermo mai, ha trovato due amici matti per la moto come lui e… la squadra si è formata. Bruno Greppi, con un passato nei Rally, è stato uno dei primi italiani ad essere coinvolto nella produzione di mezzi elettrici, dalla nautica alla aviazione passando per i furgoni ibridi. Il suo motto è: “Consideravo solo gli sport che “andavano” a benzina, 100% elettrico è adrenalina pura”.  Giuseppe Sassi, costruttore di mini-moto e mini-Gp (GSracing) vincenti da competizione, adesso costruttore anche di moto elettriche. “Loris mi ha incastrato, non sapevo come impiegare le ultime 4 ore libere della notte e qualche domenica…” Da loro è nata la prima moto con ruote da 12 pollici, 100% elettrica, che ha già il suo trofeo mono-marca tricolore, primo progetto al mondo, la ThunderVolt.

NK-E LA VERSIONE STANDARD DI THUNDERVOLT

NK-E è la sigla che identifica la versione standard dell’elettrica ThunderVolt. Questo modello è quello dedicato alle attività di noleggio o per i neofiti che si vogliono avvicinare alle moto elettriche e così alla pista, in modo “green”. La moto è stata testata qualche settimana dal pilota della Superbike Gianluca Nannelli ed il nostro media tester amatore, Fabio Nonnato, sulla pista forlivese di Galliano Park. Per essere una versione standard, con potenza limitata, impianto frenante basic e sospensioni non regolabili, gomme intagliate, è divertente. Nannelli ha voluto iniziare a lavorare sull’anteriore, anche se la forcella non era regolabile, si è potuto “giocare” con i carichi di peso. Sfilando le forcelle dalle piastre, verso l’alto per 10mm, si è avuto un cambiamento sostanziale.
Gianluca Nannelli – PRO tester: “E’ una moto che mi ha permesso di avere feeling immediato, questo è un aspetto molto positivo, la moto è facile da guidare ed anche i neofiti si possono divertire in sicurezza. Potendo sentire il suono della saponetta sull’asfalto. Il sound dei freni in staccata ed il sibilo del propulsore elettrico in accelerazione. La voce della gomma che trasmette grip. Una sensazione mai provata. Eccitante, mi è sembrato di entrare in un film di fantascienza. Non solo, si è rivelata
una moto molto “sensibile”.
Fabio Nonnato – AM tester : “E’ una moto che si è presentata subito molto maneggevole. Per le sue caratteristiche tecniche, la guida in posizione centrale sulla sella è privilegiata ma anche quando ho provato a spingere, è risultata stabile e molto piacevole da guidare. Dopo la modifica che ha fatto Gianluca alla forcella, il feeling sull’anteriore è aumentato notevolmente, a discapito di un leggero pompaggio del posteriore nei cambi di direzione, ovviamente queste le mie sensazioni da amatore”.

NK-ER LA VERSIONE DA TROFEO, TEST & SETTING

Versione da “Corsa”, evoluzione della minore NK-E(standard), si è presentata accattivante a colpo d’occhio. La ciclistica, con il suo telaio in traliccio di derivazione MiniGP, focellone mono-braccio e le sospensioni completamente regolabili, la rende molto interessante. L’elettronica, accessibile da remoto, per l’intervento su diversi parametri, rende la moto regolabile per le esigenze di ogni singolo pilota. La potenza della versione “R” è di 10Kw di picco, sprigiona 185Nm di coppia alla ruota e raggiunge una velocità di oltre 90 km/h. La stabilità è data dalle gomme SLIK – PMT. Queste caratteristiche la rendono una vera 12 pollici sportiva, da competizione.

STEP1 – PRIMA USCITA

La giornata di test della NK-ER in versione Trofeo, è iniziata con una moto in assetto “pari”, cioè con parametri di fabbricazione delle sospensioni e delle geometrie. La prima modifica è stata quella di sfilare di 10mm la forcella anteriore dalla piastra. Lo spostamento del carico sull’avantreno ha mostrato un sostanziale miglioramento in ingresso curva, per cui la modifica è stata apportata anche alle versione NK-E standard.Dopo circa una decida di giri, le prime sensazioni.
Gianluca Nannelli – PRO tester:  “La versione racing è stata subito potente e veloce, siamo nella direzione giusta”

STEP2

Nannelli, dopo essersi confrontato con le sensazioni di guida di tutti, ha deciso di lavorare sull’idraulica della forcella anteriore. I problemi maggiormente notati, durante il primo turno in pista, sono stati legati ad un ritorno troppo veloce dell’avantreno nei cambi di direzione con la conseguente perdita di percorrenza. La logica di lavoro sarebbe stata quella di “frenare” il ritorno della forcella chiudendo l’idraulica. Gianluca ha invece voluto lavorare in modo opposto. Anziché chiudere l’idraulica, ha deciso di aprirla di due giri.
Gianluca Nannelli – PRO tester:Ho deciso di lavorare in modo inverso perchè per me una moto più libera, sarebbe stata più stesa, di conseguenza attaccata a terra”.

Fabio Nonnato – AM tester:  “Ho notato un cambiamento importante, la modifica di Gianluca ha funzionato, ho sentito solamente la moto più “seduta sul posteriore”.

STEP3 – ULTIMA USCITA

Le modifiche suggerite e ben interpretate dall’esperienza di Loris Reggiani, sono state tutte applicate ed i risultati sono stati ottimi. La moto si è dimostrata stabile, veloce in inserimento, percorrenza ed uscita di curva, il galleggiamento sull’anteriore è stato l’ultimo punto sul quale lavorare.  Per risolvere l’ultimo punto di setting, è stato deciso di lavorare sul mono ammortizzatore posteriore. La necessità è stata quella di avere la sospensione più morbida per sopperire l’ondeggiamento della moto. L’idraulica e stata aperta di 3 click in compressione. A fine turno…

Gianluca Nannelli – PRO tester:  “La NK-ER è stata una moto molto interessante. A stupirmi è stata la sensibilità di questa moto. Ogni singola variazione di assetto che è stata apportata, è stata percettibile nella guida. L’ultimo assetto sulla sospensione posteriore è stato un vero completamento di una giornata molto positiva. Le sospensioni, già dalle regolazioni esterne, si possono variare in modo significativo e sartoriale le risposte della moto per le esigenze dei singoli riders. Che dire, il Reggio ci ha messo del suo per creare un mezzo divertente e performante con il DNA green. Good Job Boys”.

Fabio Nonnato – AM tester: “Quest’ultima modifica apportata al posteriore è stata la ciliegina di una giornata fantastica. L’ultimo turno è stato una figata, la moto è stata bellissima da guidare, veloce e precisa. Il limite sull’anteriore… chissà quale sarà! Grazie a Loris Reggiani per questa giornata di divertimento Eco”.

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