Tutto quello che c'è da sapere su Remy Gardner

Racing Team
lunedì, 08 luglio 2024 alle 6:31
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In MotoGP, come nel resto delle competizioni sportive, ci sono volte in cui si verificano eventi inaspettati che provocano cambiamenti repentini, capaci incluso di influenzare le scommesse sportive. Ne è un esempio l’infortunio di Alex Rins, recentemente sottoposto a due interventi chirurgici che gli impediranno di partecipare al Gran Premio di Germania, in programma dal 5 al 7 luglio presso il circuito di Sachsenring. Al suo posto ha gareggiato l'australiano Remy Gardner, per la prima volta alla guida di una M1.

Cos’è successo a Rins?

A impedire a Rins di partecipare alla gara è stata la doppia frattura del polso, che si aggiunge all’infortunio già sofferto lo scorso anno durante il Gran Premio d’Italia, quando si era fratturato la gamba. Lo sfortunato incidente del pilota spagnolo è stata invece una fortunata opportunità per Gardner, scelto dalla Yamaha per sostituirlo temporaneamente. Una decisione che non è di certo casuale, poiché il giovane australiano ha dimostrato di avere un certo talento, il che lo ha reso una scelta quasi naturale per coprire l'assenza di Rins.

La carriera di Remy Gardner

Remy Gardner, figlio del leggendario Wayne Gardner, ha iniziato a montare in motocicletta quando era ancora giovanissimo. Nato il 24 febbraio 1998, ha mostrato ben presto la stessa passione che ha sempre contraddistinto suo padre, permettendogli di convertirsi in uno dei campioni piú iconici dei primi anni '90, quando gareggiava con il team Honda.
Gardner figlio, erede di quel talento naturale per le corse, ha invece fatto il suo debutto in Moto3 nel Campionato Mondiale del 2014, per poi passare alla Moto2 un paio di anni dopo. Il 2021 è stato l’anno in cui il giovane Gardner ha vinto il Campionato Mondiale di Moto2, collezionando un totale di 12 podi e dimostrando di essere un pilota potenzialmente interessante all’interno del panorama motociclistico.

L'arrivo in MotoGP

Il successo in Moto2 ha aperto a Garden le porte della MotoGP, dove ha già disputato un totale di 20 gare. Nonostante le difficoltà proprie del passaggio a una categoria superiore, Gardner ha dato prova di possedere grandi abilità tecniche, e l’arrivo in Yamaha, seppur come sostituto, gli offre un'ulteriore opportunità per dimostrare di che pasta è fatto.
L'australiano ha già dato prova di una grande capacità di adattamento a condizioni di gara molto diverse tra loro. Gardner è un pilota attento, con una buona comprensione del mezzo, in grado di passare da una moto all'altra mantenendo delle prestazioni accettabili, il che lo rende un giovane piuttosto completo.

Cosa c'è nel futuro di Gardner?

Quello di Gardner in MotoGP è un futuro potenzialmente brillante.
La sua partecipazione come sostituto di Alex Rins gli ha offerto l'opportunità ideale per dimostrare tutto il suo talento su un palcoscenico di rilievo internazionale. I risultati finora raggiunti nel corso della sua carriera sono una testimonianza della sua dedizione e della passione per le corse… perché, si sa, il talento da solo non basta.
La sua capacità di adattamento lo rende un pilota versatile e promettente, pronto a cogliere tutte le opportunità che il mondo delle corse gli offre. Con una solida base di successi collezionati durante la sua permanenza in categorie inferiori e una buona stagione in Moto2 alle spalle, Gardner ha tutte le carte in regola per ben sperare in futuro.

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