Al Sachsenring
Franco Morbidelli riappare finalmente nelle zone alte di classifica. Costantemente in top-10 nelle ultime uscite, dopo un inizio di stagione MotoGP non troppo brillante, il pilota del team Pramac centra il quinto posto in Germania prima della pausa estiva e guarda al prossimo contratto con un certo entusiasmo.
Morbidelli ad un passo dal podio
L'italo-brasiliano sembra aver trovato il feeling necessario con la sua Ducati Desmosedici GP24. Nonostante gli sia mancato il ritmo a fine gara per salire sul podio, Morbidelli va in vacanza con una quinta posizione entusiasmante, che conferma i suoi progressi sul prototipo di Borgo Panigale. Partito forte nel GP di Germania, in certi momenti ha inseguito anche la vittoria. Sorpassato Pecco Bagnaia, si è messo all'inseguimento del compagno di box Jorge Martin che in quel momento distava otto decimi. Nella seconda parte di gara le sue gomme sono crollate e ha cominciato a perdere terreno, lasciando campo aperto agli assalti di Bagnaia, dei fratelli Marquez e di Bastianini.
Il quinto posto è il suo miglior risultato con la Ducati dall'inizio di questo campionato MotoGP. Una bella sensazione che spera di ripetere e migliorare dopo la pausa estiva. "
È bello stare davanti ed essere in una posizione offensiva e non difensiva, come capitato negli ultimi anni. È molto più il mio stile, una versione di me che non si era mai vista per molto tempo e sono felice che sia tornata". Nei primi sei GP ha raccolto solo 15 punti, complice anche il mancato precampionato dovuto all'infortunio rimediato a Portimao. Dopo la tappa in Catalunya i risultati sono migliorati. "
Da Barcellona mi sento come se potessi salire sul podio", spiega
Franco Morbidelli. "
Non ci sono ancora arrivato, ma continuo a lavorare e a crederci".
Sfida con Bagnaia e Marquez
Al Sachsenring ha dovuto affrontate una delicata sfida con l'amico di Academy Pecco Bagnaia. Un errore sarebbe costato caro, non solo a livello di punti in classifica. "
Quando ero dietro a Pecco e Jorge avevo un po' paura, per fortuna non troppo. Oggi ho cercato di essere il più pulito possibile, anche con Pecco Purtroppo non sono arrivato a Jorge, ma man mano che mi avvicinavo avevo un certo timore, quindi lavorerò per sbarazzarmene". Riguardo al contatto con Marc Marquez alla prima curva, a pochi giri dalla fine,
Morbidelli ritiene che si sia trattato di un semplice incidente di gara senza colpevoli. "
Sono andato un po' largo in curva 1 e quando sono rientrato non ho l'ho visto, è arrivato proprio mentre stavo facendo la svolta. Ha avuto il coraggio di entrare e ci siamo toccati, ma alla fine non è successo niente".
Il prossimo contratto
Al termine del weekend tedesco, inevitabilmente il pensiero va alla prossima stagione MotoGP.
Franco Morbidelli non ha firmato ancora nessun contratto e non sembra intenzionato a seguire Pramac nella nuova avventura in Yamaha. La destinazione potrebbe essere la squadra del suo mentore Valentino Rossi, il Team Pertamina Enduro VR46. "
Certo che mi piacerebbe. Correre per Valentino sarebbe una storia fantastica. Gli devo praticamente tutto... Sono loro che mi hanno reso la persona e il pilota che sono oggi, correre per loro sarebbe un ottimo modo per chiudere il cerchio. Tornare a vincere già quest'anno con Pramac sarebbe fantastico, farlo con la VR46 sarebbe… non voglio nemmeno pensarci".
Foto: Instagram @frankymorbido