MotoGP: Che sorpasso esagerato: così Marc Marquez sfida se stesso

Paolo Gozzi Blog
Sabato, in coda alla qualifica, Marc Marquez aveva mandato in fumo la pole sbagliando la frenata alla curva 12. “Sono entrato troppo forte” era stata la sua onesta spiegazione. (qui cronaca e classifica del GP)
RIVINCITA - Nella gara più importante dell’anno ha scelto esattamente lo stesso punto per attaccare l’osso (durissimo) Jorge Lorenzo: una staccata così ambiziosa e micidiale che a tanti è sembrata…un errore. E invece è stato un capolavoro. Marquez non voleva soltanto superare Lorenzo, voleva migliorare se stesso. Dimostrarsi che lì lui entra anche “troppo” forte, se vuole. E invece di cadere, vince.
COME GILLES - Marquez è un fuoriclasse totale. Uno di quei campioni un pò alla Gilles Villenueve, cui non importava vincere i Mondiali, lui voleva frenare dopo Ronnie Peterson. I veri campioni amano accarezzare il rischio, anche quando non ce n’è bisogno. Marc Marquez è caduto 22 volte da inizio stagione, un’enormità. Eppure, a differenza di Gilles, lui i Mondiali li porta a casa. Da quando ha debuttato in MotoGP (2013) ha fallito il bersaglio solo una volta (2015). Cinque stagioni in MotoGP, tre titoli già vinti. Il poker è in arrivo. Considerando i due archiviati nelle categorie minori, MM93 può arriva a quota sei Mondiali a soli 24 anni.
IPOTECA - Già, perché se la Honda non lo avesse appiedato a Silverstone per rottura del motore (alla HRC non accadeva dal 2007….), adesso la classifica di Marquez avrebbe ben altro aspetto. Ma a quattro GP dalla fine 16 punti sono un capitale, sommando il suo talento (immenso) al fatto che gli inseguitori (Dovizioso a -16 punti e Vinales a -28) rischieranno di portarsi via punti tra di loro.Adesso provate a riprenderlo….
Foto credit: Motogp.com

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