La stangata di Valentino Rossi

11 ottobre 2015 - 6:20

Era nell'aria che Motegi sarebbe stato crocevia verso il decimo Mondiale di Valentino Rossi. Non c'è stato neanche bisogno di vincere, bastava stare davanti a Jorge Lorenzo. Missione compiuta! Con 18 punti di vantaggio i tre GP che restano (Australia, Malesia e Valencia) diventano una dorata passerella verso la gloria. Adesso a Jorge non basterà più fare il fenomeno, dovrà sperare che qualcuno si metta in mezzo o che a Rossi succeda qualcosa. Una speranza remota, perchè VR46 è una macchina infernale che non sbaglia mai. Il Giappone non è una sentenza, ma ci somiglia tantissimo.

CHE SOFFERENZA– Rossi vincerà il decimo Mondiale battendo un Lorenzo straordinario e molto spesso più veloce di lui. Anche troppo. Perchè nella foga di dover vincere a tutti i costi il maiorchino si è messo nei pasticci da solo. Su una pista infida, né bagnata né asciutta, ha spinto troppo all'inizio mandando arrosto le gomme da pioggia.  Quando all'inizio di gara Rossi aveva più di tre secondi di ritardo i tifosi hanno sofferto, ma gli osservatori più attenti se la ridevano sotto i baffi: in quelle condizioni andare così oltre al limite poteva costare carissimo. Infatti. Negli ultimi giri Lorenzo non aveva più aderenza e ha rischiato perfino di finire fuori pista. Una resa incondizionata. Occhio che  JL99 non mollerà, è in una condizione mentale tale che sicuramente venerdi a Phillip island lo rivedremo velocissimo e implacabile. Ma per lui il treno iridato sembra definitivamente andato.

ROSSI PIU' COMPLETO – Questo strepitoso duello Rossi-Lorenzo, forse il più bello dell'intera storia della top class della moto (cioè dal 1949…), ci insegna tante cose. In questo sport non vince il più veloce, il più spericolato, il più folle. Ci vuole testa, è quella che a pari talento fa la differenza. E Valentino ha un computer sotto il casco. Solo un gigante come lui poteva riuscire a nascondere ogni volta i due-tre decimi di vantaggio sul giro del rivale, solo un fuoriclasse interpreta sempre al meglio le condizioni di gara e tracciato. Asciutto, bagnato, misto: Valentino Rossi c'è sempre, se non vince ci va vicino. E non sbaglia mai. Lorenzo, pilota immenso, è più forte come prestazione ma più fragile nella strategia. Solo per questo perderà il quinto Mondiale della carriera.

TUTTI ALLEATI – Da adesso in poi tutto lo schieramento diventa alleato di Rossi, in particolare i due piloti Honda, gli unici che hanno il potenziale tecnico per stare alla pari con le Yamaha degli sfidanti. Dani Pedrosa (50 vittorie)  ha dominato sulla pista della marca più grande del Mondo,  interpretando le condizioni ancora meglio di Vale: cauto all'inizio, scatenato da metà distanza in avanti. E pensare che dicevano che non andasse sull'acqua. Nella gara precedente ad Aragon il piccolo catalano aveva strappato quattro punti preziosissimi a Rossi, qui la sua vittoria è stata quasi ininfluente sulla classifica, nelle tre che restano se continua così potrà dare una mano. E Marc Marquez, quarto con una mano tumefatta in allenamento,  può diventare scudiero di Rossi, non solo per questioni di gestione comune del marketing. State sereni, per il  decimo sigillo è solo questione di tempo.

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8 commenti

Member_2381465
8:10, 13 ottobre 2015

Ma nemmeno un fan club di rossi avrebbe postato una sbrodolata del genere.

DesmoAngelo
10:10, 12 ottobre 2015

Caro Gozzi,
mi sembra un po’ troppo ottimista sulla vittoria finale del nostro Valentino. Con 75 punti in palio, 18 sono troppo pochi per dormire sogni tranquilli. Occorre battere Lorenzo ancora una volta per essere ottimisti (anche se non completamente sicuri).
La rinascita di Pedrosa e con la mano di MM che andrà migliorando, Valentino potrebbe finire quarto, perdendo 12 punti a gara. Ad oggi, quindi, occorrerebbero 37 punti di vantaggio per essere “sicuri” della Decima.
Con questo non voglio dire che andrà così, anzi. Sono fiducioso che a Phillip Island Valentino arriverà davanti a Lorenzo per 2 motivi fondamentali:
1. La pista storicamente piace molto a Vale e l’anno scorso ha dato la paga a Jorge
2. Anche se è presto per sbilanciarsi, la gara dovrebbe essere asciutta ma con asfalto freddo. Quest’anno Valentino non è stato all’altezza di Lorenzo nel ritmo gara con gomme dure, mentre con le medie la situazione è stata molto più equilibrata, anzi direi leggermente a favore nostro.
Se Valentino uscirà dalla trasferta aussie con 25 punti di vantaggio allora sarà praticamente fatta.
FORZA VALE A POR LA DECIMA!!!!

trompe68
6:10, 12 ottobre 2015

Sinceramente penso che per i due contendenti sia sbagliato dire che Phillip Island sia più favorevole per uno rispetto all’altro, soprattutto per il fatto che hanno la stessa moto, se avessero avuto moto diverse allora ci si poteva ragionare…..al massimo si può azzardare una preferenza a livello di “piacere di guida” ….di sicuro a Casey piaceva correre in Australia e ha vinto con moto diverse e anche in condizioni fisiche precarie, li aveva una marcia in più ma fra Rossi e Lorenzo vedo una sfida equilibrata.

Derek&derek
4:10, 12 ottobre 2015

Buongiorno, ottima analisi nel commento precedente. Come vede queste due gare? Chi vede favorito? Le chiedo un pronostico sul duello lorenzo-rossi a phillip island e sepang( in condizioni di asciutto) sempre se vuole . Io spero che rossi riesca a mantenere un vantaggio di almeno 13-14 punti prima di Valencia, non lo vedo tanto bene nell’ ultimo gp. In ultimo volevo sapere la sua opinione sul campionato dell’ anno prossimo: gomme nuove, regole nuove, ecc… Cosa dovremo aspettarci? Secondo lei Rossi potrà ancora lottare con i migliori e regalarci ancora nuove emozioni come quelle di quest’ anno? Buona giornata

Derek&derek
1:10, 12 ottobre 2015

Buongiorno Gozzi, prima di tutto le faccio i conplimenti per le sue analisi. Molto spesso si dice che valentino è stato solo fortunato e che è in testa quasi per caso lei cosa ne pensa? A mio giudizio valentino sta meritando il primato, perchè solo lottare contro marquez e lorenzo è già un impresa, batterli poi è una cosa leggendaria. Valentino si sta dimostrando un grande lottatore, quando c è da lottare e rischiare non si tira mai indietro, come ad assen e aragon, può vincere o perdere ma lotta. Lorenzo invece? Quest anno non lo ha fatto quando vede valentino vicino in qualifica o in gara va in tilt ed anzi che essere contento della sua pole è scontento perchè il suo avversario è vicino, ma non è in queste situazioni che un campione si esalta e tira fuori il meglio di sè, tira fuori tutta la sua cattiveria sportiva è dimostra di essere lui il più forte!! Lorenzo pilota di valore assoluto ma vince solo in una maniera e come dice lui…. Quest anno ad indianapolis non ha lottato con marquez dopo essere stato superato non ha mai provato un controsorpasso. Lei cosa ne pensa? Io credo che in motogp ci siano regole assurde : gomme morbide x le qualifiche x le categorie open(sukuzi,ducati,ecc..) ed a mio giudizio valentino è stato svantaggiato da queste regole e lorenzo ne ha approfittato facendone una tattica vincente, in particolare in catalunya senza questa regola assurda valentino non sarebbe partito cosí indietro e avremmo visto una gara spettacolare un vero corpo a corpo tra valentino e lorenzo come nel 2009 stessa cosa poteva succedere a le mans anche se in quell occasione lorenzo aveva dimostrato di essere leggermente più veloce ma valentino avrebbe magari potuto fare una fara in stile laguna seca. Questa è la mia analisi non sò se è giusta, lei come la vede? In ultimo verrei chiederle se è vero che a phillip island porterrano le gomme 2014? La ringrazio per l attenzione, aspetto una sua risposta sono curioso di sapere la sua opinione. Le auguro una buona giornata

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