Daniel Carrera,
direttore del Mondiale Superbike, svela le principali novità allo studio per il 2015. Le principali: rientra la
Yamaha, Pirelli sarà ancora fornitore unico e si andrà in Thailandia. Nella prossima stagione debutterà anche il nuovo regolamento tecnico (leggermente) più restrittivo dell'attuale.
Entro Ferragosto la
Dorna dirà se è possibile recuperare in altra sede (Brno?) il round del Sud Africa che doveva corrersi il 19 ottobre ma è stato cancellato per la mancata conclusione dei lavori di ristrutturazione del Phakisa Motorway.
COSTRUTTORI - <<
Abbiamo nove Case presenti, praticamente tutte quelle che producono maxi stradali. Resteranno al completo, anche l'Aprilia: se vanno in MotoGP gestiranno la SBK con una struttura satellite. La Yamaha manca da fine 2011 ma sta tornando: li rivedremo a fine del prossimo campionato o meglio nel 2016. Caso Bimota: a fine agosto c'è l'ispezione della Federmoto, se hanno realizzato i 125 esemplari avranno una proroga dell'omologazione, altrimenti sono fuori.>>
GOMMISTA - <<Il 25 agosto scade il bando per la fornitura dal 2016 in poi. Pirelli è in SBK dal 2003, ha tutta intenzione di continuare e noi siamo molto soddisfatti. Ma c'erano altre proposte così abbiamo aperto il tender. Vediamo le carte ma non credo che cambieremo.>>
TV – <<Stiamo trattando il rinnovo con Mediaset, siamo soddisfatti del loro impegno e l'audience è in leggera crescita. La pay tv? Ci interessa, significherebbe che la Superbike è diventata un prodotto premium. Ma i tempi sono prematuri, abbiamo già un accordo per la diffusione via satellite con Eurosport che scade a fine 2016, quindi anche volendo non sarebbe possibile. E' una prospettiva di medio termine.>>
ORARI - <<Le partenze mattutine alle 10.30 e 13.10 piacciono al pubblico e hanno fatto aumentare gli ascolti. Andiamo avanti così, anzi gara2 sarà ulteriormente anticipata alle 13 esatte. Sempre che la F1 (adesso alle 14, ndr) non cambi, in quel caso ci dovremmo riadeguare.>>
PUBBLICO - <<Il nostro obbiettivo sono almeno 25 mila spettatori e in diversi Paesi siamo indietro, come in Spagna. Lo show in pista è OK, vogliamo più attività nel paddock e stiamo lavorando con Case e circuiti. Dovremo conquistare le famiglie e anche chi non è mai stato alle corse.>>
BUCO SUD AFRICA - <<La cancellazione del round di Welkom (19 ottobre, ndr) ci ha fatto molto male, visto che già era saltata la Russia (problemi economici del promoter locale, ndr). Il circuito sudafricano doveva essere ristrutturato ma i lavori si sono fermati per lo stop dei contributi del Governo. Sono ripresi pochi giorni fa, forse ce l'avrebbero fatta ma non potevamo rischiare. Stiamo cercando un'alternativa e ci sono due candidature: scioglieremo la riserva entro ferragosto.>>
CALENDARIO 2015 - <<Confermeremo tutti i round di questa stagione (in Italia restano Imola e Misano, ndr) e andremo per la prima volta in Thailandia. La Superbike dovrà diventare apripista per nuovi mercati: abbiamo riportato dentro Malesia e Qatar, in futuro andremo alla scoperta di nuove realtà.>>
CATEGORIE - <<Non siamo soddisfatti dal format attuale, manca la piattaforma ideale per preparare i giovanissimi Mondiale. Ma per il 2015 resta tutto com'è: i due Mondiali Superbike, Supersport (medie cilindrate, ndr) e le due categorie d'accesso Stock 1000 under 26 anni con titolazione Coppa del Mondo e Stock 600 under 22 che assegna l'Europeo.>>
GARE SPRINT - <<La doppia bandiera rossa gara2 del GP degli Usa ci ha costretti a disputare appena 7 giri, 9 minuti di gara. La corsa sprint è troppo rischiosa, alle squadre e ai piloti non piace e neanche a noi. Il regolamento è stato cambiato l'inverno scorso perchè con le due gare in giornata serviva un meccanismo per abbreviare i tempi d'attesa in caso di problemi. E' un tema complesso, anche perchè tre partenze pregiudicano la meccanica. Ci stiamo lavorando.>>