Covestro spinge il futuro: viaggiare veloci senza ricarica ad impatto zero

Paolo Gozzi Blog
lunedì, 10 febbraio 2025 alle 20:30
adelie
Covestro gigante dell'industria chimica tedesca sta investendo per realizzare il sogno di tutti noi: viaggiare spinti dall'energia solare. Una propulsione elettrica senza alcuna preoccupazione per la ricarica, ad inquinamento zero. Detta così sembra utopia, invece è già realtà. Il progetto si chiama Adelie, un prototipo a tre ruote dall'aspetto futuristico. Un pò auto, un pò moto, la guardi e ti prende la voglia di poterla guidare subito. Il veicolo che vede in foto è lungo 4 metri, cioè più o meno le misure di una berlina. La superficie è ricoperta da 4 metri quadrati di pannelli solari, con un'efficienza del 25%. Il peso è di appena 170 chili e la prestazione considerevole: 136 km/h. Cioè poco meno di una normale auto elettrica. Ma il bello deve arrivare...
Un'autonomia tendente all'infinito
Adelie ha dotata di batterie che le permettono un'autonomia di 700 chilometri. Ma, a differenza delle elettriche dell'attuale generazione, in condizioni di buona esposizione solare si ricarica da sola. Potenzialmente può viaggiare...all'infinito. L'idea è stata sviluppata dal Questo progetto nasce nel 2015 “team Sonnewagen” (semplicemente: auto solare) dell'Università di Aquisgran. Una squadra di soli studenti che nel tempo libero si dedicano alla costruzione e al miglioramento della vettura.

L'impegno di Covestro

L'azienda è specializzata in polimeri e fa parte del gruppo Bayern, ha circa 18 mila dipendenti e un fatturato annuo dell'ordine di parecchi miliardi di €. Oltre ad aver finanziato il progetto, Covestro fornisce le componenti, tutte già in commercio. L'involucro che contiene la batteria è realizzato con polimeri leggeri e resistenti, le lacche per la verniciatura a basso impatto ambientale. Il parabrezza è in Makrofol®, un policarbonato trasparente e ultraleggero. Tiutti i componenti per la produzione, immagazzinaggio e utilizzo dell'energia solare rispondono a requisiti di affidabilità, leggerezza e sicurezza. Covestro ha messo a disposizione anche il poliuretano utilizzato per i sedili. "E' particolarmente leggero e può essere modificato secondo le caratteristiche del guidatore – spiega lo studente Leon Rahmen. "Viene realizzato con la stampante 3d, che consente di produrre "su misura", in piccole quantità, senza sprecare materiale."

Il futuro è già qui

"Abbiamo avuto la possibilità di vedere e toccare con mano il futuro" afferma Gianmaria Malvestiti, Ceo di Covestro Italy. "Credo che stiamo rivivendo la stessa emozione provata davanti ai primi aerei. Si ha la sensazione di essere in una nuova fase di sviluppo, di assaporare un momento storico, di vivere qualcosa che forse, anzi, sicuramente, per i nostri figli e nipoti sarà la normalità". La sede italiana di Covestro, a Filago (BG), è stata una tappa di un tour europeo, per far conoscere ADELIE, che non è solo un prototipo da laboratorio, ma un vero e proprio ambasciatore della mobilità sostenibile, con lo scopo di ispirare e arricchire il dibattito sul futuro del trasporti a zero emissioni.

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