Altro che super ingaggi MotoGP: Max Verstappen da mezzo miliardo è il vero Paperone

Paolo Gozzi Blog
domenica, 23 agosto 2026 alle 20:00
Ingaggi Motorsport: Max Verstappen li batte tutti
Troppi soldi per un pilota solo? Spesso fra appassionati di motociclismo si discute se i dodici milioni l'anno, più premi, di Marc Marquez non siano una cifra folle. Che dire allora del rinnovo faraonico spuntato da Max Verstappen in F1? Il fuoriclasse olandese potrebbe comprarsi tutta la MotoGP!
Cento milioni (di dollari) a stagione, per i futuri quattro anni: si avete capito bene, è il mostruoso accordo che Max Verstappen ha raggiunto per restare in Red Bull (almeno) fino al 2030. A questa somma vanno aggiunti premi e bonus, per cui nel paddock della Formula calcolano che la firma potrebbe valere mezzo miliardo di dollari. SuperMax viaggiava già a cifre altissime, e adesso restando fedele alla scuderia che lo ha lanciato nell'ormai lontano 2015, ha praticamente raddoppiato la posta. Verstappen ha sfruttato abilmente le lusinghe di Mercedes, McLaren e anche Aston, quest'ultima favorita sia dal fatto di avere un budget illimitato, sia per la presenza sul ponte di comando tecnico di Adrian Newey, il genio a cui il pilota deve i quattro Mondiali conquistati.
Fra queste concorrenti, Red Bull è l'unica che non essendo un produttore automobilistico può facilmente concedere a Max Verstappen la possibilità di correre anche in altre categorie con marchi differenti. Il potenziale economico senza confronti del produttore leader delle bevande energetiche mondiali ha fatto il resto. Questo faranonico contratto fa impallidire gli stipendi dei piloti di moto, anche quelli più pagati.

Marquez e Quartararo sono i più ricchi in MotoGP

Nel trionfale 2025 in aggiunta ai 12 milioni d'ingaggio Marc Marquez si è messo in tasca anche un bel gruzzoletto in premi e bonus, fino a raggiungere la quota di 16-17 milioni: considerando che la MotoGP corre 22 GP, fanno circa 750 mila € ciascuno. Verstappen, a paragone, nel 2027 intascherà oltre 2 milioni per ciascuno dei 24 GP di Formula 1. Nel nostro paddock non se la passa male neanche Fabio Quartararo, che per restare in Yamaha, la moto meno competitiva del lotto, ha preteso dieci milioni a stagione. Della serie: "piango per i risultati, ma rido tanto quando arrivano i bonifici." Sul podio dei più pagati anche Pecco Bagnaia, che in Ducati percepisce 7 milioni: dall'anno prossimo in Aprilia sicuramente prenderà un pò meno, considerando che Jorge Martin adesso viaggia sui quattro. Fra le delusioni 2026, spicca l'ingaggio che KTM riconosce a Maverick Vinales: quattro milioni, come i super big. Questa situazione vi fa capire perchè lo spagnolo, pur senza moto '27, ha dichiaratamente escluso l'opzione Superbike: sa benissimo che là nessuno potrebbe neanche avvicinare un simile budget, per cui tanto vale stare alla finestra. In basso, spiccano Pedro Acosta, poco più di un milione, e Alex Marquez, che in Gresini Racing probabilmente neanche ci arriva. Si rifaranno dall'anno prossimo con gli assegni di Ducati e KTM.
MotoGP: Marc Marquez è il pilota più pagato

E in Superbike?

C'è stato un tempo, una ventina d'anni fa, nel quale anche nelle derivate dalla serie giravano ingaggi impressionanti, di diversi milioni a stagione. Negli ultimi anni solo Toprak Razgatliouglu ha incassano bei soldi in BMW: 2,5 milioni nell'ultima stagione, il 2025. Gli eredi Miguel Oliveira (un milione) e Danilo Petrucci (600 mila €) prendono la metà in due. E' stata soprattutto la Ducati a spingere in basso le quotazioni: in questo 2026 Nicolò Bulega ha strappato 700 mila € ma solo perchè la partenza di Razgatlioglu nell'estate di un anno fa aveva aperto una trattativa con BMW alla quale Ducati Corse ha dovuto necessariamente adeguarsi. Lo sforzo è stato necessario per non farsi scappare di mano un pilota che interessava in prospettiva MotoGP, come poi si è verificato. Iker Lecuona si è accontentato di 150 mila € pur di salire sulla moto più competitiva: avrà spuntato qualcosa di più nel rinnovo biennale annunciato da poco.

La sponsorship Formula 1 vale dieci volte la MotoGP

Il valore dei contratti dei piloti ovviamente rispecchia il diverso posizionamento di Formula 1, pinnacolo sportivo dell'industria automobilistica mondiale, e della MotoGP, che invece è il top delle moto. Il delta è consistente ed è destinato a restare tale, anche perchè si riflette sulle presenze di pubblico in circuito, i proventi dei diritti TV, le sponsorizzazioni. In particolare l'ultima voce il rapporto fra i due Mondi è valutabile in scala 1:10. Un top sponsor in F1 vale 60-70 milioni €, in MotoGP 5-6: questo ambito marketing è esattamente lo specchio degli ingaggi dei rispettivi piloti.
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