Affascinante ed avventurosa. La
Triumph Tiger 900 Alpine Edition è una moto molto completa: potente ma gestibile, ben equipaggiata e con un’estetica elegante ma decisa.
È la moto ideale per chi vuole esplorare orizzonti lontani ma sempre con stile e comfort, per chi desidera una moto stilisticamente distintiva, con finiture premium e un sound coinvolgente grazie all’Akrapovič.
Motore e prestazioni
La Alpine Edition è spinta dal propulsore T-Plane Triple da 888 cc, un tricilindrico in linea raffreddato a liquido, 12 valvole e albero a doppio albero a camme.
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Grazie a questa unità, la Tiger sviluppa circa 108 PS (79,5 kW) a 9.500 giri/min e un coppia massima di 90 Nm a 6.850 giri/min. Questa architettura motrice offre una buona erogazione su tutto l’arco, con un’erogazione gestibile ai bassi e un buon allungo, ideale per viaggi e percorrenze autostradali.
Telaio e ciclistica
Per garantire una guida stabile ma anche reattiva su strada, la Tiger 900 Alpine Edition monta un telaio tubolare in acciaio con sottotelai in alluminio. La sospensione anteriore è affidata a un forcellone rovesciato Marzocchi da 45 mm, regolabile in compressione e estensione, con escursione di circa 180 mm. Quella posteriore è un monoammortizzatore Marzocchi con regolazione elettronica della precarica e del ritorno, per 170 mm di escursione.
Il reparto frenante è di alto livello, con doppio disco frontale da 320 mm e pinze
Brembo Stylema a 4 pistoni, mentre al posteriore troviamo un disco singolo da 255 mm. Anche l’ABS Cornering è presente, per una maggiore sicurezza nelle curve. La ruota anteriore è da 19″ (100/90), mentre quella posteriore è da 17″ (150/70), entrambe su cerchi in lega.
Tecnologie di guida, design e comfort
La Alpine Edition non rinuncia alla modernità. Sono disponibili 5 modalità di guida (Road, Rain, Sport, Off-Road e Rider Configurabile), che permettono di adattare mappatura dell’acceleratore, controllo di trazione e risposta del freno motore alle condizioni di guida. Inoltre, la moto è dotata di
Triumph Shift Assist, che consente cambi marcia in salita e discesa senza frizione, una caratteristica molto apprezzata su lunghe percorrenze. La strumentazione è un display TFT a colori da 7″ con connettività My Triumph Bluetooth, comoda per integrare telefono, navigazione e altri dati.
Tra gli altri sistemi tecnologici troviamo ABS angolare, controllo trazione, sospensioni regolabili e, da fonti ufficiali, anche un sistema di avviso di decelerazione rapida per aumentare la visibilità quando si frena bruscamente
La livrea è uno degli elementi più distintivi della Alpine Edition.
Triumph propone una elegante combinazione di Snowdonia White e Sapphire Black, arricchita da dettagli Aegean Blue che le conferiscono un look sobrio ma accattivante
Tra gli accessori di serie, la moto ha barre paramotore, che aggiungono protezione e un look più avventuroso. Disponibile, inoltre, uno scarico Akrapovič leggero, che non solo migliora il suono ma contribuisce a ridurre la massa. Il parabrezza è regolabile, e la sella ha un’altezza variabile (820–840 mm), rendendo la moto adattabile a piloti di diverse altezze.
La capacità del serbatoio è di 20 litri, un dato importante per chi intende fare viaggi lunghi. I consumi dichiarati da
Triumph sono molto contenuti: circa 4,7 l/100 km secondo i dati europei, il che la rende adatta anche per percorrenze elevate senza dover rifornire troppo spesso. L’intervallo di manutenzione previsto è ogni 10.000 km o 12 mesi, un valore piuttosto comodo per un modello touring/adventure. La garanzia Triumph è di 2 anni a chilometraggio illimitato.
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