Dazi USA: Associazione Nazionale Ciclo Motociclo lancia l’allarme

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lunedì, 17 marzo 2025 alle 11:31
dazi usa danni made in italy
Confindustria ANCMA, l'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, alza la voce. La guerra commerciale tra Europa e Stati Uniti minaccia di travolgere l’industria italiana delle due ruote. Nessun giro di parole da parte dell’associazione. In una nota ufficiale esprime “forte preoccupazione” per la risposta dell’Unione Europea ai dazi americani, una reazione che potrebbe trasformarsi in un colpo durissimo per un settore chiave del Made in Italy.
Il presidente Mariano Roman non usa mezzi termini: “La reazione della Commissione UE, per quanto comprensibile, rischia di scatenare un effetto domino pericolosissimo. L’Italia è il primo produttore europeo con oltre 420mila veicoli all’anno e vanta un surplus commerciale importante con gli Stati Uniti. Parliamo di importazioni per 1,2 milioni di euro a fronte di esportazioni che superano i 238 milioni. Se i dazi entreranno in vigore, a farne le spese sarà soprattutto l’industria italiana delle due ruote, un comparto che vale quasi 10 miliardi di euro e dà lavoro a oltre 36mila persone”. I numeri che parlano da soli e mettono in chiaro chi pagherebbe il prezzo più alto in questa battaglia commerciale.
L’associazione non resta a guardare ed ha già avviato una serie di iniziative per difendere il settore. Una lettera ufficiale è stata inviata alla Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’UE a Bruxelles, chiedendo un intervento deciso a tutela del comparto. Il presidente Roman ha inoltre portato il tema direttamente sul tavolo Automotive alla presenza del ministro del Made in Italy Adolfo Urso. L'obbiettivo è tentare di scongiurare quello che potrebbe rivelarsi un vero e proprio terremoto economico per le aziende del settore.
La battaglia è appena iniziata, e Confindustria ANCMA non ha alcuna intenzione di restare a guardare.
Foto Ducati

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