Valentino Rossi

Valentino Rossi sul fondo, Yamaha non si allarma “Ogni anno è più competitivo

Il pilota più atteso è in fondo alla classifica ma Massimo Meregalli non si scompone. "Stiamo lavorando bene, Rossi è più forte che mai"

1 giugno 2019 - 7:50

Valentino Rossi ha chiuso il venerdi con il diciottesimo tempo. Un risultato inatteso al Mugello, dove solo un anno fa con la Yamaha M1 era partito in pole. Okay, è solo venerdi, ma è stata una vigilia brutta e il nove volte iridato non lo nasconde. “Non avevo ritmo, non sono veloce, non sono a mio agio sulla moto, non guido bene e sono lento. Mi aspettavo di essere più competitivo, gli ultimi anni qui sono sempre stato veloce, invece… Bisogna cambiare”. Qui cronaca e tempi del venerdi

LA YAMAHA NON SI ALLARMA

La marca di Iwata è l’unica fra le “grandi” a non aver ancora vinto quest’anno (tre trionfi Honda, uno a testa per Ducati e Suzuki) ma per il team manager Massimo Meregalli non è allarmante. “Siamo in una condizione migliore di un anno fa, ma per risolvere i guai di erogazione e consumo gomme siamo andati a discapito della potenza” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport. “La moto dalla San Donato alla Bucine va bene, poi quando si tratta di mettere 4a, 5a e 6a…In passato non siamo mai stato velocissimi, ma un anno fa il divario dalla Ducati era minore. E ora c’è anche la Honda. Sapevamo che con il lavoro fatto avremmo pagato a livello di prestazioni del motore. Lavoriamo per migliorare il grip meccanico. Non vincere ci dà fastidio».”

MA QUARTARARO E’ SECONDO

E’ vero che le Yamaha non sono veloci in rettilineo, ma il ventenne Fabio Quartararo è secondo.  “Quartararo guida molto bene, vedi che sfrutta bene le caratteristiche della moto, pulito, fluido, con una gran velocità di percorrenza. Mi ha stupito. Soprattutto, sembra avere la situazione sotto controllo. E ha 20 anni. Qui e a Barcellona sarà difficile proprio per il discorso della velocità, ma in Olanda e Germania non penso che sarà lo stesso” assicura Massimo Meregalli. “La cosa per me più positiva è che la direzione presa è quella corretta. Nel 2018 brancolavamo nel buio non solo da una pista all’altra, a volte persino da un giorno all’altro. Ora c’è una base consolidata. E un team come quello Petronas ci permette di confrontare i dati”. 

“VALENTINO? PIU’ FORTE CHE MAI”

La Yamaha non si preoccupa per il venerdi nero del pilota più mediatico. “Valentino ogni anno te lo ritrovi sempre più competitivo, pensi che non possa dare di più, e invece… Si applica, non dà mai nulla per scontato, è meticoloso in tutto.Abbiamo le idee più chiare sul programma di sviluppo. Facendo un passo indietro, abbiamo imboccato la strada giusta. A Brno dovremmo avere qualcosa di nuovo come non accadeva ultimamente. La priorità sarà ovviamente avere più potenza, senza però perdere in dolcezza di erogazione”

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