MotoGP, Valentino Rossi e Fabio Quartararo

Valentino Rossi in panchina. Fabio Quartararo: “Pesano i risultati”

Fabio Quartararo incassa la fiducia Yamaha dopo una stagione MotoGP 2019 di alto livello. Ma ora deve fare i conti con il peso di Valentino Rossi.

31 gennaio 2020 - 12:02

Fabio Quartararo si sente pronto per una nuova stagione MotoGP ad alti livelli. Non parla di titolo mondiale, ma potrebbe essere una stagione propedeutica per il grande salto nel 2021. Yamaha gli ha dato grande fiducia nel dargli la sella di Valentino Rossi, come successo circa due anni fa, prelevandolo dalla Moto2. Nessuna vittoria in classe regina, ma in sella alla M1 ha mostrato grandi prestazioni, sia sul giro che in gara. E i numeri valgono più di ogni altro dettaglio quando si parla di mercato piloti e contratti. Nessuno avrebbe mai immaginato tempi così rapidi, una destituzione della leggenda di Tavullia ancor prima dei test in Malesia.

Comunicati e dichiarazioni ci offrono il volto diplomatico, ma davvero Valentino Rossi sarebbe pronto ad accontentarsi del team satellite? Sono in tanti a non crederci. Il giovane Fabio Quartararo è la grande scommessa di Yamaha, un contratto per il futuro assicurato senza attendere riconferme nel presente. L’alibi è la concorrenza di mercato della Ducati. “Di certo sta avvenendo qualcosa che non avrei immaginato – ha detto il francese a ‘L’Equipe’ -. Fatte tutte le premesse, tutti sanno che Valentino è alla fine della sua carriera. Per me non ci sarebbe stata la stessa opportunità dieci anni fa“.

LA PRESSIONE DI ROSSI SU ZARCO

La firma sembra arrivata ancora prima di quella di Vinales, ma svelata all’opinione pubblica solo qualche giorno fa. Come ha preso questa decisione Valentino Rossi? “Penso che almeno non fosse contrario. Sappiamo tutti quanto sia potente Valentino in Yamaha… D’altronde Vale ha sempre parlato bene di me l’anno scorso. E poi i risultati ottenuti nella prima stagione in MotoGP hanno sicuramente pesato sulla bilancia”. I contratti di tutti i piloti in scadenza ha giocato sicuramente a suo favore. Ducati si era messa sulle sue tracce già la scorsa estate. “A dicembre mi hanno detto che volevano tenermi – ha aggiunto ‘El Diablo’ -. Ci siamo presi il tempo necessario per prendere in considerazione le diverse offerte che avevamo ricevuto. Non abbiamo detto subito sì, ma la Yamaha ha dimostrando la sua fiducia in me mettendomi a disposizione una moto factory già in questa stagione“.

Tentare il passaggio in Ducati dopo appena due anni in MotoGP era un rischio troppo grande, nonostante la buona offerta economica. Adesso Fabio Quartararo dovrà ripagare la fiducia della Yamaha, reggere la pressione complicherà la situazione. Su di lui gli occhi di milioni di tifosi di Valentino Rossi, che ancora non digeriscono questa mossa del team di Iwata. La stagione 2020 si preannuncia con una sfida morale, intestina, e non pochi nervi scoperti.

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