Valentino Rossi: “Yamaha migliorata, ma Ducati più forte di noi”

8 febbraio 2019 - 15:21

Valentino Rossi chiude nella top-10 la sessione di Test MotoGP a Sepang. Nella terza giornata mette a segno 62 giri, il migliore dei quali al nono tentativo in 1’59″155. Il Dottore non è pilota da test, quindi il suo vero potenziale sarà misurabile solo nella gara in Qatar del 10 marzo. ha rinunciato alla simulazione gara preferendo concentrare l’attenzione su altri nuovi dettagli della sua Yamaha M1. Maverick Vinales firma il best lap con mezzo secondo di gap dal pesarese, dimostrando che il prototipo 2019 ha compiuto dei veri passi in avanti.

Yamaha e il bicchiere mezzo pieno

Nuova carena, nuova specifica di motore, nuovo telaio e importanti dettagli di elettronica vanno a disegnare la M1 2019. In attesa di scoprire se in Qatar i tecnici di Iwata apporteranno ulteriori modifiche, o si limiteranno a confermare quanto provato in Malesia. La direzione da seguire è chiara, ma resta una distanza ben sostanziale sulla prestazione pura rispetto alle Ducati, senza considerare che Marc Marquez non è ancora al 100%. Insieme a Vinales hanno effettuato alcuni giri insieme, sulla falsariga di quanto fatto ieri da Iannone e Petrucci, per concentrarsi su alcuni dettagli. “Alcune aree della moto hanno funzionato bene, quindi abbiamo migliorato le nostre prestazioni. Ma altre componenti non hanno fatto quello che speravamo – ha ammesso Valentino Rossi -. Da un lato abbiamo visto progressi in questo primo test, dall’altro lato abbiamo ancora molto lavoro davanti a noi. Perché il gap è considerevole. Sono contento dell’atmosfera della squadra e delle idee che abbiamo. Sembra che Yamaha stia lavorando duramente a dei miglioramenti. È importante“.

Yamaha e il bicchiere mezzo vuoto

Nuove anche alcune figure all’interno del box, un nuovo gruppo di lavoro è costantemente all’opera dietro le quinte. Il coniglio dal cilindro magico dovrà probabilmente uscire dal reparto di elettronica. Sarà inoltre interessante capire quanto e cosa cambierà su un tracciato diverso come quello di Losail. “Abbiamo bisogno di migliorare le caratteristiche del motore durante l’accelerazione. Le Ducati sono estremamente veloci quando escono dalle curve. Sembra che anche i piloti stiano andando molto bene. Ero dietro a Petrucci. Le Ducati sono veloci e costanti“. Michelin ha messo a disposizione nuove mescole e il parere di Valentino Rossi è più che positivo. “Ho provato le nuove gomme, sono interessanti, soprattutto un pneumatico anteriore e uno posteriore. Sono migliori di quelli vecchi. Spero di averli presto nel Gran Premio“. Il bilancio al termine della prima uscita invernale è da sufficienza, resta da migliorare l’erogazione in uscita di curva e il grip “Abbiamo bisogno di tempo perché i nostri avversari sono più forti di noi. Ma ora abbiamo più fiducia che negli ultimi due anni in questo periodo“.

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